Formica di Fuoco – Solenopsis invicta

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Formica di Fuoco

Formica di Fuoco – Solenopsis invicta

La formica di fuoco, nome scientifico Solenopsis invicta, è un insetto appartenente alla famiglia delle Formicidae, sottofamiglia Myrmicinae. È anche conosciuta come la formica guerriera.

Formica di fuoco - Solenopsis invicta
Foto: Hugo Quintero @Flickr

La formica di fuoco raggiunge una lunghezza massima di 6 millimetri ed è di colore bruno rossastro. È dotata di un pungiglione velenoso situato nella sua zona posteriore, di solito di un colore più scuro rispetto al corpo.

Attualmente sono conosciute 22 diverse specie di formiche di fuoco, la Solenopsis invicta però, risulta essere la più pericolosa e distruttiva. Originaria del Brasile, negli anni ’30, grazie ai traporti via mare, ha cominciato a colonizzare gli Stati Uniti. È una formica molto dannosa, sia per l’ambiente che per l’uomo, negli ultimi anni infatti ha creato danni incalcolabili.

Le formiche di fuoco sono dotate di una sorta di coscienza collettiva che permette ad una colonia di comportarsi come se fosse un unico organismo vivente. Sono attualmente allo studio le particolarità di questi insetti che hanno avuto così tanto successo negli ultimi decenni. Al momento si sta anche studiando un modo per arginare la loro velocissima espansione.

I Danni all’Ambiente

Spesso, in mancanza d’altro, le formiche di fuoco si nutrono dei germogli e delle radici delle piante, provocando ingenti danni ai raccolti. Ma non sono solo questi i danni provocati all’ambiente che le circonda.

Hanno un effetto devastante anche sui sistemi di irrigazione e sugli impianti elettrici. Questi insetti sono infatti in grado di  intaccare i cavi elettrici e di provocare corto circuiti. Non sono rari i danni provocati agli impianti elettrici delle città, dei porti e degli aeroporti. In America gran parte dei guasti agli impianti di condizionamento sono causati dall’attività di queste formiche.

Habitat

Formica di fuoco - Solenopsis invicta

Le formiche di fuoco vivono generalmente sottoterra, in colonie che sono formate anche da 250.000 esemplari. Sono costruttrici molto abili, in grado di creare un sistema di cunicoli e zone nascoste molto complesse che danno vita ad una vera e propria città sotterranea. Si consideri che i cunicoli costruiti dalla Solenopsis invicta possono estendersi fino a 300 metri di distanza. La colonia, se osservata dall’esterno, è quasi invisibile, l’unico indizio visibile è un po’ di terra smossa.

Vi sono casi in cui le formiche guerriere stabiliscono la loro tana all’interno di alberi cavi.

La loro società è contraddistinta da un’ organizzazione perfetta e da un’attività frenetica priva di momenti di ozio dove nulla è lasciato al caso. La colonia è quasi interamente composta da formiche operaie il cui compito è quello di assistere la regina e le larve.

Riproduzione

La regina, che è la femmina destinata alla riproduzione della colonia, è di dimensioni maggiori rispetto agli altri componenti della comunità. Le regine vivono in media dai 5 ai 6 anni, il loro unico scopo è la riproduzione. Sono dotate di ali, così come i maschi con i quali si riproducono in volo. I maschi dopo l’accoppiamento muoiono mentre le regine perdono le ali.

Si calcola che le regine siano in grado di produrre fino a 1.600 uova al giorno. In attesa che queste si schiudano, a scopo protettivo, vengono ricoperte da un sottile strato di veleno. Questo le protegge dai batteri e da eventuali predatori.

Alimentazione

Sono insetti onnivori, mangiano sia organismi vegetali che animali. Sono molto intelligenti e sono in grado di adattarsi a qualsiasi tipo di alimento disponibile nel luogo in cui si insediano.

La loro forza fisica ed il loro vigore, uniti all’organizzazione, gli permettono di aggredire con successo prede molto più grandi di loro. Per catturare le loro prede queste formiche non utilizzano solo il morso delle loro potenti fauci, ma anche il veleno.

Si nutrono principalmente di vegetali ed insetti come vespe, api, grilli e cavallette. Nel loro menù figurano anche uova di altre formiche, larve e bruchi. A volte attaccano anche lucertole ed altri piccoli rettili. Esistono addirittura documentazioni riguardo ad attacchi a vitelli appena nati e ad altri piccoli mammiferi.

Formica di fuoco - Solenopsis invicta

Il Veleno

Il pungiglione della Solenopsis invicta è pericoloso anche per l’uomo, contiene una piccola quantità di veleno che può innescare una reazione allergica. Una sola formica, quando attacca, prima si àncora saldamente alla vittima e poi la morde ripetutamente. Il veleno contiene alcaloidi ed una piccola percentuale di proteine. Le proteine sono responsabili delle eventuali reazioni anafilattiche.

Secondo le statistiche ufficiali ogni anno, nel mondo, circa 25.000 persone ricorrono a cure mediche per le punture della formica di fuoco. Ad oggi esistono documentazioni riguardo circa 80 casi di attacchi letali dovuti a shock anafilattico. Solo in Florida si sono verificati 22 casi mortali.

Il morso della Solenopsis invicta provoca un intenso dolore che dura in media 30 minuti. In seguito, nel luogo dove si è verificata la puntura, compare una pustola.

Cosa Fare in Caso di Morso

Formica di fuoco - Solenopsis invicta
Regina di Solenopsis invicta

Se vi dovesse capitare di subire un morso dalle formiche guerriere, per prima cosa applicate del ghiaccio sulla puntura. La terapia in caso di morso prevede anche l’utilizzo di antistaminici.

In caso di shock anafilattico si interviene con iniezioni di adrenalina.

Arginare la Diffusione

In passato negli Stati Uniti c’è stato un tentativo di arginare la diffusione di questo insetto devastante. Negli anno ’70 fu usato un potente insetticida che però, invece che arginarne la diffusione, eliminò molti altri animali ed insetti utili ell’eco-sistema. Inoltre vennero eliminati i principali predatori della Solenopsis invicta che, nel giro di poco tempo, raddoppiò la propria popolazione.

Ad oggi invece, è allo studio un rimedio naturale e selettivo che colpisce solo le formiche di fuoco. Si tratta del foride, un piccolo insetto che attacca solamente queste formiche. Il suo scopo è la riproduzione. Mentre è in volo infatti, in un batter d’occhio aggancia la formica e le inetta le proprie uova nell’addome.

In pochi giorni le uova si schiudono e ne fuoriescono le larve. Queste secernono un enzima che decapita letteralmente la formica che le ospita e ne decreta quindi la morte.

Diffusione

Ad oggi questi insetti guerrieri sono diffusi nei seguenti Paesi:

Brasile, Bahamas, Singapore, Cina, Australia, Taiwan, Antigua, Tobago, Porto Rico, Paraguay, Nuova Zelanda, Malesia, Trinidad, Isole Cayman, Alabama, Texas, Arkansas, Florida, Mississippi, Oklahoma, Carolina del Nord e Carolina del Sud.

Diffusione Formica di Fuoco - Solenopsis invicta

Formica di Fuoco – Solenopsis invicta