Vespa Camoati – Polybia occidentalis

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Vespa Camoati – Polybia occidentalis

La vespa camoati, nome scientifico Polybia occidentalis, è un insetto eusociale appartenente alla famiglia Vespidae.

Vespa Camoati - Polybia occidentalis

La vespa camoati appartiene alla sottofamiglia Polistinae. Questa sottofamiglia contiene 4 tribù. La vespa camoati appartiene alla tribù Epiponini come la vespa guerriera. Tutti gli esemplari appartenenti a questa tribù vengono comunemente conosciuti con il nome di paper wasp.

La specie Polybia occidentalis ha 7 sottospecie:

  • P. o. bohemani
  • P. o. cinctus
  • P. o. grenadensis
  • P. o. nigratella
  • P. o. venezuelana
  • P. o. invertita
  • P. o. uruguayensis

Aspetto

La vespa camoati ha una colorazione di base nera con alcune strisce gialle. Il suo torace è attaccato all’addome da un peduncolo lungo e sottile.

Sono insetti di piccole dimensioni. Le ali di questa specie sono strette, con un’apertura compresa tra i 7 e i 9,5 mm circa. Il peso di queste vespe oscilla invece tra i 3,8 e i 6,7 mg.

Le regine si differenziano dalle operaie perché hanno ovaie notevolmente più grandi. I maschi si differenziano dalle operaie e dalla regina perché dispongono di testicoli visibili.

Habitat della Vespa Camoati

La Polybia occidentalis vive nell’ecozona neotropicale costituita da foreste tropicali con una forte alternanza di clima umido e secco.

Le vespe nidificano in queste aree per semplici questioni di sopravvivenza. Durante la stagione delle piogge dispongono di molte prede e durante la stagione secca possono vivere tranquillamente con le risorse che hanno accumulato.

Questa specie costruisce i suoi nidi in aree basse, negli alberi, nei cespugli, nelle siepi e persino negli edifici.

Alimentazione

Le larve vengono nutrite con insetti mentre le adulte si cibano prevalentemente del nettare che trovano nelle vicinanze del nido. Non disdegnano però gli zuccheri della frutta caduta a terra e le fonti di proteine come la carne, ad esempio quella delle carogne.

Questa specie è una delle poche che raccoglie il nettare e lo conserva.

Il Nido

La vespa camoati costruisce il nido impastando fibre del legno ed acqua. I nidi misurano generalmente 10-25 cm e vengono solitamente costruiti al mattino.

Il nido della Polybia occidentalis viene costruito dalle operaie, dall’alto verso il basso. L’opera terminata assume la forma di una goccia.

Nelle colonie più grandi c’è una precisa divisione dei compiti nella costruzione del nido. Nelle colonie più piccole invece i ruoli sono meno rigidi. Nelle colonie più grandi ogni vespa operaia ha un lavoro specifico: cercare l’acqua, cercare le fibre di legno e costruire. Cooperando,  formano un’unità coesa, produttiva ed efficiente.

Le vespe che raccolgono l’acqua la portano a quelle che cercano le fibre e a quelle che costruiscono. Le vespe che raccolgono le fibre le impastano con l’acqua e le consegnano alle vespe costruttrici. Queste ultime utilizzano l’impasto di fibre ed acqua per assemblare il nido.

Con questo metodo si risparmia tempo ed energie perché tutte le vespe lavorano in contemporanea.

Nelle colonie più piccole invece, manca il numero sufficiente di vespe per la suddivisione dei compiti. In questo caso le vespe operaie che costruiscono il nido devono anche andare a cercare le materie prime. La ricerca e il lavoro consumano le loro energie e il loro tempo, esponendole maggiormente ai predatori.

Comportamento

Questa specie ha una caratteristica curiosa. Le vespe operaie si mordono a vicenda per mantenere alta la loro produttività. Quando una vespa viene morsa da un’altra, lascia il nido. Questo implica che il morso è stato sicuramente efficace.

Dato che le operaie si suddividono il lavoro, se una non svolge il compito che le è stato assegnato, le altre non lavorano bene. Ecco perché questi morsi sono dei promemoria utili per il bene dell’intera colonia.

Le Polybia occidentalis comunicano tra di loro prevalentemente attraverso gli odori. Ad esempio, questa specie secerne odori specifici per segnalare e distinguere diverse fonti di cibo. In vari studi è stato osservato come le vespe che avevano esperienza comunicavano le informazioni alle nuove arrivate. Attraverso odori diversi segnalavano alle altre dove trovare facilmente le prede o il nettare.

La vespa camoati usa l’odore anche a scopo di difesa. Se il nido viene minacciato, viene lanciato l’allarme attraverso l’emissione del veleno. Quando anche una sola vespa emette veleno, tutte le vespe adulte escono all’esterno per difendere il nido dalla distruzione e dagli intrusi. L’odore del veleno comunica infatti a tutte le vespe che esiste una minaccia per la colonia.

Il secondo passo è attaccare il predatore, se necessario. Dato che le vespe reagiscono all’odore del veleno, usano questo anche per sapere dove attaccare. Basta essere punti una volta per diventare un bersaglio mobile.

La vespa camoati vola sul bersaglio rapidamente e colpisce con grande forza, con attacchi rapidi e diretti. Pare che questi insetti si accaniscano particolarmente sui colori scuri.

Veleno della Vespa Camoati

Di questa specie pungono solo le femmine dato che i maschi non sono dotati di pungiglione. Le vespe, contrariamente alle api, non perdono il pungiglione e quindi non muoiono dopo aver punto. Questo permette loro di pungere più e più volte.

Il veleno della vespa camoati è prevalentemente neurotossico e sui piccoli animali ha effetti neurologici. Tuttavia sugli esseri umani i sintomi scatenati dal veleno di questa vespa sono da lieve e moderata entità.

La puntura della Polybia occidentalis può essere infatti trattata con semplici rimedi:

  • Lava l’area del morso con acqua e sapone per rimuovere il più possibile il veleno. Puoi anche applicare un disinfettante.
  • Applica del ghiaccio per ridurre il gonfiore. L’ideale sarebbe applicare il ghiaccio per 10 minuti ogni ora.
  • Prendi un analgesico, ad esempio l’ibuprofene o il paracetamolo.

Se si dovesse verificare una lieve reazione allergica, gli antistaminici come la difenidramina e la clorfenamina maleato si sono dimostrati molto utili. In quest’ultimo caso però è sempre consigliabile consultare il medico.

Secondo gli studi, il veleno denaturato della vespa camoati potrebbe aiutare l’uomo nei casi di epilessia, senza effetti collaterali sul sistema neurologico.

Ciclo Vitale della Colonia

Le colonie hanno un ciclo annuale. Iniziano nella stagione secca, tra dicembre e aprile, quando le operaie danno il via alla costruzione del nido. Le regine in questo momento sono un numero limitato e non ci sono maschi.

La formazione delle colonie rallenta se le risorse si riducono. Quando inizia la stagione delle piogge, tra maggio e novembre, le vespe sono invece in grado di trovare più facilmente prede per nutrire le larve.

Vespa Camoati - Polybia occidentalis

Le colonie di Polybia occidentalis crescono molto rapidamente, arrivando ad includere fino a 10.000 vespe. I maschi nascono per primi e le future regine per ultime. Il tempo di sviluppo di un esemplare da uovo ad adulto è di 30 giorni.

Con il passare del tempo, le regine muoiono e non ne nascono altre. Il declino della colonia inizia alla fine della stagione delle piogge, a novembre.

Alla fine resterà una sola regina nella colonia. A questo punto un’intera colonia verrà data alla luce da una sola regina, fino a quando non nascerenno nuove regine.

Queste sciameranno per continuare il ciclo, abbandoneranno cioè il proprio alveare originario in gruppo (lo sciame) per dare vita a una nuova colonia.

Curiosità

Le vespe di dimensioni più piccole sembrano più in alto nella gerarchia sociale. Inoltre i compiti che ogni vespa operaia deve svolgere cambiano man mano che la vespa invecchia. Alle Polybia occidentalis di dimensioni maggiori vengono assegnati compiti all’esterno del nido molto prima di quelle più piccole.

Dato che le vespe più piccole vengono tenute nel nido più a lungo, si ritiene che abbiano una posizione sociale più elevata nella colonia, mentre quelle più grandi sono considerate subordinate.

Conservazione della Vespa Camoati

Riguardo allo stato di conservazione della Polybia occidentalis i dati sono insufficienti.

Questa specie viene predata dalle mantidi, dalle mosche predatrici, dalle formiche e da diversi tipi di vertebrati tra i i quali il cebo cappuccino.

Diffusione

Mappa diffusione Vespa Camoati - Polybia occidentalis
Mappa diffusione Vespa Camoati – Polybia occidentalis

La vespa camoati è presente in Messico, Guatemala, Honduras, El Salvador, Nicaragua, Costa Rica, Panama, Porto Rico, Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia, Paraguay, Uruguay, Argentina, Brasile e Suriname.

Vespa Camoati – Polybia occidentalis