Toporagno d’acqua – Neomys fodiens

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Toporagno d’acqua – Neomys fodiens

Il toporagno d’acqua, nome scientifico Neomys fodiens, è uno dei pochi mammiferi velenosi. Appartiene alla famiglia Soricidae e, oltre al Neomys fodiens fodiens, ha due sottospecie, il Neomys fodiens bicolor e il Neomys fodiens niethammeri.

Toporagno d'acqua - Neomys fodiensPhoto Credit: Wikimedia Commons

Il Neomys fodiens è conosciuto anche come toporagno d’acqua eurasiatico o toporagno d’acqua europeo.

Aspetto

Il toporagno d’acqua è abbastanza grande, il corpo può arrivare a 10 cm di lunghezza. La coda è sottile, arriva a misurare 8 cm, ed ha una frangia di peli bianchi nella zona inferiore. Il peso di questo animale oscilla tra i 15 ed i 20 gr.

Il pelo è corto e fitto. Sul dorso il colore è scuro, nero o grigio, qualche volte color ruggine. Il ventre è bianco, grigio chiaro o giallino. Può presentare dei ciuffi bianchi sulle orecchie e vicino agli occhi.

Le orecchie e gli occhi sono piccoli, il muso è lungo ed affusolato. I denti sono bianchi ed affilati ma presentano una curiosa punta rossa. Questa colorazione è dovuta al deposito di ferro necessario ad indurire lo smalto, che si concentrata sulla punta dei denti. Accade soprattutto ai molari che sono i denti più soggetti ad usura.

Le zampe sono corte e potenti ed anche loro presentano una frangia di peli bianchi sul lato esteriore. Si pensa che questi particolari peli corti e rigidi servano ad agevolare l’animale nel nuoto.

Habitat

Questa specie vive in prossimità dell’acqua dolce, ad esempio nelle sponde dei torrenti e dei fiumi o nelle prossimità di stagni, paludi e canneti. Questo animaletto preferisce i boschi, i prati umidi o i terreni ricoperti da cespugni, sempre in prossimità dell’acqua.

Il Neomys fodiens può sopravvivere fino a 2.500 mt di altitudine.

Comportamento

Il toporagno d’acqua è un animale attivo sia di notte che durante il giorno. È solitario, ogni esemplare resta nel proprio territorio. Può capitare che più esemplari vivano vicini solo se sono in una zona con un’abbondante disponibilità di cibo. Non sembra esistere una gerarchia sociale.

Questi animali non vanno in letargo e sono attivi tutto l’anno. Avendo un metabolismo molto veloce hanno bisogno di mangiare spesso. Per questo dormono a piccoli dosi e non per diverse ore consecutive. Cacciano sulla terraferma e tuffandosi in acqua, anche in pieno inverno. La loro folta pelliccia gli permette infatti di essere adeguatamente isolati sia dal freddo che dall’acqua.

Questa specie riesce a restare sott’acqua per circa 20 secondi prima di avere la necessità di tornare a galla per respirare. La pelliccia è in grado di intrappolare bolle d’aria, il che favorisce enormemente la galleggiabilità del toporagno d’acqua. Il rovescio della medaglia è che deve ancorarsi per riuscire a rimanere sott’acqua un po’ più a lungo.

Quando esce dall’acqua si rifugia in una delle sue numerose tane. Anche se la pelle non si bagna mai, in questo modo l’umidità trattenuta dalla pelliccia viene assorbita dalle pareti di terra della tana.

Il Neomys fodiens ha una grande cura della sua pelliccia. La pulisce spesso grattandosi e leccandosi, per mantenere sempre efficiente la sua impermeabilità.

Ci vede molto poco quindi si spaventa facilmente per qualsiasi rumore improvviso.

Veleno e Sintomi

Il toporagno d’acqua è dotato di una coppia di ghiandole nella parte inferiore della mandibola che producono veleno. Questo veleno consiste in un peptide che stordisce le prede. La sostanza è stata perfino brevettata per l’uso nella terapia neuromuscolare.

Mentre il veleno del Neomys fodiens si rivela molto efficace contro i roditori, non è particolarmente dannoso per l’uomo. Gli unici sintomi riscontrati sugli essere umani per il morso di questi animali è un semplice arrossamento della zona colpita.

Inoltre questa specie difficilmente riesce a perforare la pelle dei grossi mammiferi e degli uomini.

Alimentazione

Il toporagno d’acqua si nutre di piccoli pesci, lumache d’acqua, girini, larve di insetti, insetti, ragni, piccoli crostacei. Grazie al veleno questa specie è in grado di cacciare anche prede più grandi come rane, roditori e salamandre.

Riproduzione

La stagione degli amori dura da aprile a settembre. In questo periodo i maschi vagano alla ricerca di femmine disponibili e le corteggiano prevalentemente nell’acqua. Questo comportamento suggerisce che un maschio si accoppi con più di una femmina. Ogni femmina può dare alla luce due o tre cucciolate all’anno.

Per dare alla luce i piccoli vengono usate delle tane già esistenti oppure scavate dal toporagno d’acqua per l’occasione. Il loro interno viene accuratamente rivestito di muschio, foglie ed erba secca.

Dopo un periodo di gestazione di 21/24 giorni, la femmina dà alla luce dai 3 ai 10 cuccioli. I piccoli alla nascita sono del tutto indifesi e senza peli. Hanno gli occhi chiusi e li apriranno soltanto 15 giorni dopo la loro nascita. Verranno allattati dalla madre per circa un mese e solo una volta svezzati abbandoneranno la tana.

Questa specie raggiunge la maturità sessuale dai 6 agli 8 mesi di vita. L’aspettativa di vita per questi animali è di 1-2 anni.

Toporagno d'acqua - Neomys fodiens

Conservazione

Il toporagno d’acqua è predato da gufi, civette, serpenti, donnole e perfino da grandi pesci come le anguille, i lucci e le trote. Alcuni predatori tuttavia, rinunciano a cacciare questi animali a causa dell’odore sgradevole emesso dalle ghiandole con cui il toporagno d’acqua marca il territorio.

Per quanto riguarda il rischio di estinzione, secondo la lista rossa IUCN il Neomys fodiens desta minima preoccupazione. Comunque questa specie risente dell’inquinamento dovuto ai fertilizzanti, ai pesticidi e del progressivo degradamento del suo habitat naturale. Sempre maggiori aree umide vengono infatti prosciugate per essere bonificate. Questo riduce notevolmente la disponibilità di cibo per questi animali.

Il Neomys fodiens è inserito nell’appendice III della Convenzione di Berna. È presente in molte zone protette e, secondo la legge italiana, non può essere cacciato.

Diffusione

Mappa diffusione Toporagno d'acqua - Neomys fodiens
Mappa diffusione Toporagno d’acqua – Neomys fodiens

Il toporagno d’acqua vive in Albania, Austria, Bielorussia, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Cina, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Kazakistan, Corea, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Moldavia, Mongolia, Montenegro, Olanda, Norvegia, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina e Regno Unito.

In Italia, nello specifico, questa specie è presente prevalentemente nelle zone settentrionali, fino al Molise ed al Lazio.

Toporagno d’acqua – Neomys fodiens