Pesce gatto dei coralli – Plotosus lineatus

Pesce gatto dei coralli – Plotosus lineatus

Il pesce gatto dei coralli, nome scientifico Plotosus lineatus, è comunemente noto anche come pesce gatto striato. Questa specie viene chiamata in inglese striped eel catfish, che letteralmente significa pesce gatto anguilla striato, in seguito vedremo perché.

Pesce gatto dei coralli - Plotosus lineatus

Photo Credit: Tony Shih@ Flickr

Il pesce gatto dei coralli appartiene alla famiglia Plotosidae, diversa da quella del comune pesce gatto d’acqua dolce.

La particolarità del Plotosus lineatus è quella di essere un pesce gatto di mare.

Questa specie viene spesso confusa con il Plotosus canius perché, con l’età, le caratteristiche strisce si attenuano molto fino a diventare quasi invisibili.

Aspetto

Il pesce gatto dei coralli ha un corpo allungato e compresso, a forma di siluro. È un pesce di medie dimensioni, e può raggiungere una lunghezza massima di 32 cm.

La testa è piuttosto grande, con quattro paia di barbigli corti intorno alla bocca. Le sue pinne hanno una particolare caratteristica. La seconda pinna dorsale, quella caudale e quella anale sono fuse insieme, come nelle anguille.

Il colore di base va dal marrone scuro, al fulvo, al nerastro. Il ventre è invece color crema o beige.

I pesci più giovani di questa specie hanno delle bellissime strisce chiare longitudinali, di colore giallo o bianco. Quando il Plotosus lineatus arriva allo stadio adulto però, perde questa caratteristiche strisce che diventano impercettibili e torna ad un colore più omogeneo.

Le pinne sono marroni, spesso con bordi più scuri.

Gli aculei velenosi sono posizionati sulla prima pinna dorsale e sulle pinne pettorali.

Habitat del Pesce Gatto dei Coralli

Il Plotosus lineatus vive nelle acque salate, prevalentemente nelle barriere coralline, ma è possibile trovarlo anche negli estuari, lungo le coste e nelle pozze d’acqua create dalla marea.

Originaria dell’Oceano Indiano, questa specie è stata registrata per la prima volta nel 2002 nel Mediterraneo. Nel giro di 3 anni si è diffusa in tutta la costa israeliana. La sua notevole riproduzione indica che ha trovato nel nostro mare condizioni simili o perfino migliori di quelli del suo habitat nativo.

La presenza di questo pesce gatto nel Mediterraneo ha provocato il declino delle specie indigene con gli stessi modelli comportamentali/ecologici.

Alimentazione

Il pesce gatto dei coralli si nutre di tutto quello che riesce a cacciare, cioè crostacei, molluschi, vermi e perfino pesci.

Riproduzione e Comportamento

Questo è un pesce oviparo, depone cioè le uova. Per questo scopo, nei mesi estivi vengono costruiti dei nidi dai maschi in zone rocciose e poco profonde.

Le larve non sono in grado di nuotare. Sono definite planctoniche, proprio per indicare che vengono trasportate passivamente dai moti ondosi e dalle correnti.

Quando iniziano a crescere ma sono ancora molto piccoli, questi pesci sono per lo più neri. Pian piano inizieranno ad apparire le strisce ventrali, rendendo il Plotosus lineatus una vera bellezza per gli appassionati.

I giovani formano dei banchi compatti a forma di palla, composti di circa 100 pesci. Gli esemplari adulti sono invece  solitari e formano solo saltuariamente dei gruppi di 20 pesci al massimo.

Questa specie è nota per nascondersi sotto le sporgenze degli scogli durante il giorno. Questi pesci passano la maggior parte del loro tempo muovendo incessantemente la sabbia, alla ricerca di cibo.

Veleno del Pesce Gatto dei Coralli

Il Plotosus lineatus è uno dei pesci velenosi più pericolosi conosciuti che, in circostanze particolari, può anche portare alla morte. Ovviamente non è aggressivo e non ti rincorrerà per pungerti con i suoi aculei velenosi. È però un rischio per i pescatori che maneggiano reti da pesca e per i bagnanti che lo calpestano inavvertitamente o che cercano di prenderlo con le mani.

Nel Mediterraneo non sono stati ancora registrati casi letali, a differenza delle zone d’origine di questi animali. La ragione non è chiara. (1)

Pesce gatto dei coralli - Plotosus lineatus

Photo Credit: Rickard Zerpe@ Flickr

Sintomi

Le lesioni causate dagli aculei velenosi del pesce gatto dei coralli causano solitamente sintomi lievi, anche se il dolore può essere molto intenso.

Nei casi più seri di avvelenamento, sono stati riscontrati i seguenti sintomi:

  • Intorpidimento
  • Febbre
  • Debolezza
  • Nausea
  • Paralisi locale
  • Vertigini

Purtroppo può verificarsi un edema massiccio che coinvolge l’intero arto colpito e la cancrena dell’area intorno alle ferite. Nei casi più gravi può sopraggiungere la morte.

Cosa Fare in Caso di Puntura

È sempre bene proteggersi per prevenire le punture. Indossa sempre delle scarpe di gomma quando entri in acqua, evita le acque torbide, non toccare mai i pesci che non conosci.

Se un pesce gatto dei coralli ti punge, ricorda che il suo veleno è termolabile. La prima cosa che devi fare è quindi immergere la zona colpita dagli aculei in acqua calda. Dopo aver successivamente disinfettato la lesione,  puoi anche prendere dei semplici analgesici per alleviare il dolore.

Se però i sintomi si aggravano, devi necessariamente raggiungere un ospedale. Qui, se necessario, ti saranno somministrati antibiotici e antitetanici.

Diffusione

Mappa diffusione Pesce gatto dei coralli - Plotosus lineatus
Mappa diffusione Pesce gatto dei coralli – Plotosus lineatus

Il pesce gatto dei coralli vive lungo le coste della Nuova Caledonia, Filippine, Egitto, Madagascar, Sri Lanka, Indonesia, Polinesia, Korea, Tonga, India, Cina, Giappone, Isole Marshall, Mauritius, Vietnam, Taiwan, Israele, Sud Africa, Thailandia, Kenya, Emirati Arabi Uniti, Fiji, Malesia, Singapore, Pakistan, Seychelles, Samoa, Tanzania, Kuwait, Mozambico, Italia, Tunisia, Libia, Grecia, Libano, Siria, Turchia, Sudan, Eritrea, Yemen, Gibuti, Oman, Iran, Papua Nuova Guinea, Bangladesh e Birmania.

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