Pesce Pietra – Synanceia verrucosa

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Pesce Pietra – Synanceia verrucosa

Il pesce pietra, nome scientifico Synanceia verrucosa, è un pesce d’acqua salata appartenente alla famiglia Synanceiidae, genere Synanceia. Sebbene sia un pesce d’acqua salata, vi sono alcune specie che si sono adattate a vivere nei fiumi.

Tra i pesci e gli animali velenosi acquatici è quello con il veleno più potente in assoluto. È molto pericoloso perché possiede sacche velenose su ognuna delle sue 13 spine dorsali.

Il pesce pietra vive nelle acque poco profonde nelle vicinanze delle barriere coralline. La sua lunghezza da adulto arriva ai 40 cm e può pesare fino a 2 kg. Ha il corpo ricoperto da una sorta di verruche carnose e dure e da una sorta di escrescenze simili a piccole alghe. Il colore varia dal rosso-rosa-arancione al marrone o blu scuro.

Pesce pietra

Queste sue caratteristiche lo rendono uno dei pesci meglio mimetizzati del mondo marino. Si mimetizza benissimo tra i corali, le rocce e anche sul fondo marino. Il suo nome sta appunto a significare la sua capacità di assomigliare in tutto e per tutto ad una pietra. Spesso si seppellisce sotto alla sabbia ed usa questa tecnica per cacciare le sue prede.

È caratterizzato da una grande bocca e da una grande testa, non è un gran nuotatore, nel senso che non è molto veloce quando si muove. È invece molto veloce nell’utilizzare la bocca quando sferra l’attacco alle sue prede. Vive in media dai 6 ai 10 anni.

Dieta

Il pesce pietra è carnivoro, si nutre in prevalenza di diversi tipi di pesce, di gamberetti e crostacei in generale. Grazie al suo fantastico mimetismo si apposta su qualche roccia, spesso anche sotto la sabbia ed aspetta che una preda gli capiti a tiro.

La velocità con cui attacca è impressionante, per immortalare il suo attacco è necessaria una macchina fotografica ad alta velocità. Si pensi che la velocità con cui mangia ed inghiotte la sua preda è di soli 0,015 secondi.

Anche se è molto velenoso viene comunque predato da squali e razze. I piccoli sono invece predati dai serpenti di mare.

Veleno

Pesce pietra

Come scritto in precedenza, è il pesce più velenoso al mondo. Il suo veleno ha un LD50 di 0,8mg/Kg. È composto da una cardiotossina che genera un intenso dolore ed un grande gonfiore nella zona punta.

In seguito il veleno si diffonde in tutto il corpo e provoca tachicardia ed insufficienza cardiaca. Altri sintomi sono il panico, paralisi e necrosi dei tessuti. Se la puntura non viene curata porta al decesso. È quindi letale per gli esseri umani ed impiega anche meno di 2 ore per uccidere una persona.

Quando il Pesce Pietra Attacca

Anche se dotato di un veleno molto potente il pesce pietra non lo utilizza per cacciare. Come abbiamo appena visto usa il mimetismo e la velocità per procurarsi da mangiare.

Il veleno viene invece utilizzato a scopo difensivo. Quando il pesce pietra si sente in pericolo o minacciato alza i suoi aculei ed inietta il veleno nel malcapitato di turno. La cardiotossina viene prodotta dalle ghiandole poste alla base di ogni spina e si attiva tramite pressione. Ad esempio quando viene involontariamente calpestato da qualche bagnante ignaro della sua presenza.

Il pericolo è reso maggiore dal fatto che quando il Synanceia verrucosa è mimetizzato, in caso di pericolo non scappa, ma alza le spine. La quantità di tossine iniettate è direttamente proporzionale alla pressione esercitata sulle spine. Una volta che le sacche di veleno si sono vuotate, occorrono 2 settimane al pesce per riempirle nuovamente.

Quando si fa il bagno in acqua frequentate dal pesce pietra è di fondamentale importanza indossare calzature con la suola resistente.

Cosa fare in caso di Morso

Il veleno del Synanceia verrucosa è termolabile, in caso di puntura bisogna quindi immergere la zona interessata in acqua calda. Questo contribuirà a depotenziare l’effetto della cardiotossina e farà guadagnare tempo in attesa dei primi soccorsi. Il seguito occorre somministrare l’antidoto sviluppato appositamente per queste tossine.

Riproduzione

Pesce pietra

La riproduzione avviene nell’acqua dove la femmina rilascia un enorme numero di uova che può arrivare fino ad un milione. In seguito il maschio le feconda spruzzandole con il suo sperma. Il numero è molto elevato perché gran parte di queste saranno mangiate da altre creature marine e saranno pochi i pesci che raggiungeranno l’età adulta.

Curiosità

Il pesce pietra può resistere fino a 24 ore fuori dall’acqua. Può vivere sia da solitario che in gruppo.

Commercialmente parlando ha l’importanza di un animale domestico. Sono molti i possessori di acquari che ne posseggono uno, probabilmente attratti dalla sua pericolosità.

In alcuni stati viene venduto anche a scopo gastronomico. In Giappone per esempio viene utilizzato per preparare il sushi ed il sashimi. Si consuma anche nei ristoranti cinesi e nelle Filippine.

Diffusione

È molto diffuso nell’Oceano indiano, è presente nelle acque comprese tra il Sud Est dell’Africa ed il Madagascar fino alle acque che bagnano l’India. Vive anche nella zona Nord del Mar Rosso, qualche anno fa è stato avvistato anche nelle acque di Israele.

Si trova anche nell’Oceano pacifico, a Sud del Giappone, nei litorali dell’Australia, della Cina, di Taiwan, Indonesia, Filippine, Malesia,  Papua e Nuova Guinea. Nuota anche nei mari dello Sri Lanka, della Thailandia, di Singapore e delle Maldive.

In ultimo si può trovare il pesce pietra anche nei litorali di Cuba, Portorico, Venezuela e Guyana.

Diffusione pesce pietra - Synanceia verrucosa
Diffusione pesce pietra – Synanceia verrucosa

Pesce Pietra – Synanceia verrucosa