Cupiennius salei – Ragno Errante Tigre

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Cupiennius salei – Ragno Errante Tigre

Il Cupiennius salei è un ragno velenoso appartenente alla famiglia Ctenidae, come il ragno errante brasiliano. Per questo motivo il Cupiennius salei viene comunente chiamato tiger wandering spider, che letteralmente significa ragno errante tigre.

Cupiennius salei - Ragno errante tigrePhoto Credit: Wikimedia Commons

Questa specie è stata inserita tra i ragni erranti per la sua morfologia e le sue abitudini. Recenti studi genetici però, collocano questo ragno più vicino alla famiglia Lycosidae, quella dei ragni lupo.

Dalla metà degli anni ’50 il Cupiennius salei è stato molto usato per la ricerca biologica. Questo perché ha grandi dimensioni, è poco attivo ed è facile allevarlo nei laboratori. Possiamo dire che è una delle specie più studiate in assoluto.

Per questo stesso motivo il ragno errante tigre viene spesso allevato dagli appassionati. Tuttavia è sconsigliato ai principianti per la sua estrema velocità di fuga e, ovviamente, perché è piuttosto velenoso.

Aspetto

Il Cupiennius salei è un ragno velenoso di grandi dimensioni, con un evidente dimorfismo sessuale.

Le femmine sono più grandi dei maschi. Il loro corpo misura fino a 3,5 cm, comprendendo le zampe possono raggiungere i 10 cm. Il dorso è color cioccolato, con piccole macchie chiare sull’addome e strisce scure longitudinali, in particolare sul carapace . Il ventre è rosso/arancio, con un’ ampia zona centrale nera sotto l’addome.

Il corpo dei maschi può misurare fino a 2,5 cm. Le loro zampe sono più  lunghe e sottili e il colore è molto più chiaro di quello delle femmine. Si distinguono anche per gli evidenti pedipalpi a forma di bulbo.

Il ragno errante tigre ha un paio di occhi principali e tre paia di occhi secondari situati nella parte anteriore della testa. Curiosamente, questi ragni sono daltonici e dispongono di una capacità visiva ridotta. Essendosi adattati alla vita notturna, usano il tatto per rilevare movimenti e vibrazioni nel loro ambiente e per cacciare.

Habitat del Cupiennius salei

L’habitat preferito di questa specie è rappresentato da grandi alberi con molti rami, coperti di muschio e piante epifite, tipici della foresta pluviale.

La temperatura ideale per questi ragni si aggira intorno ai 20°, ma tollerano bene temperature superiori o inferiori.

Comportamento

Il Cupiennius salei è notturno e arboricolo. Come abbiamo visto infatti, vive sugli alberi e nei cespugli. Predilige le piante con foglie larghe e piatte, come il banano, perché forniscono un riparo adeguato.

Si nasconde durante il giorno, per lo più sotto le foglie, e diventa attivo al tramonto. Quando l’intensità della luce cala sensibilmente, questo ragno lascia il suo rifugio per cacciare, anche se non si allontana molto. Possono restare totalmente immobili fino a 30 minuti per aspettare che sia totalmente buio.

A questo punto si muovono sulla superficie delle foglie o delle cortecce e si mettono in attesa delle prede, spostandosi solo occasionalmente e di poco.

La loro massima attività si può registrare durante le prime 3 ore della notte. Tornano nel loro rifugio dopo 6 o 7 ore.

Anche se generalmente tende a essere inattivo, il ragno errante tigre è molto più  veloce di altri aracnidi. A questa rapidità corrisponde anche una maggiore velocità nel mordere qualora il ragno si senta minacciato.

Tecnica di Caccia e Alimentazione

Il Cupiennius salei non tesse delle ragnatele per catturare le prede, è invece un predatore da agguato. Resta fermo sulla corteccia degli alberi o tra le foglie e quando una preda è abbastanza vicina la attacca in modo fulmineo. Paralizza e uccide le sue prede con il veleno. A volte, avvolge con la seta la sua vittima, per poi consumarla in un secondo tempo.

Questo ragno si nutre di una grande varietà di insetti tra cui farfalle, falene, scarafaggi, mosche, cavallette. Non disdegna però piccoli vertebrati come rane e lucertole.

Veleno e Sintomi

Il Cupiennius salei produce un veleno neurotossico, composto da una complessa miscela di sostanze. La neurotossina più potente presente in questo veleno è un peptide chiamato CsTx-1 che serve per paralizzare la preda. Questa tossina è diventata anche una delle più studiate tra quelle dei ragni velenosi.

Il ragno errante tigre produce il suo veleno attraverso una coppia di ghiandole situate nell’estremità anteriore della testa. Le ghiandole sono collegate a un piccolo condotto attraverso il quale il veleno viene scaricato attraverso i chelicheri simili a zanne.

Il riempimento delle ghiandole richiede 2-3 giorni. L’efficacia del veleno, una volta che il ragno ha svuotato le ghiandole, è molto bassa per diversi giorni. Ci vorranno dagli 8 ai 18 giorni per tornare al massimo della sua efficacia.

La quantità di veleno che rilascia con un morso varia a seconda della preda. Per insetti più grandi e più forti come i coleotteri, l’aracnide usa l’intera quantità del suo veleno. Per le prede più piccole invece, ne usa solo quantità minime. Essendo un prodotto biologicamente costoso, il ragno lo usa con parsimonia.

Il morso del Cupiennius salei provoca dolore e gonfiore che possono durare diverse ore. Il grado di avvelenamento dipende dalla quantità di veleno che viene iniettato. Solitamente i sintomi scompaiono da soli nell’arco di 8 ore ma questo veleno può provocare anafilassi. Se si viene morsi quindi, è sempre meglio recarsi in un presidio medico.

Riproduzione del Cupiennius salei

Le femmine attirano il maschio attraverso la dispersione di feromoni. Quando un maschio rileva i feromoni, con un movimento oscillatorio crea vibrazioni sul substrato. La femmina risponde creando una contro vibrazione, che guida il maschio verso la sua esatta posizione.

Il maschio cercherà a questo punto di toccare la femmina con le zampe. I suoi tentativi di avvicinarla possono richiedere molto tempo, di solito alcune ore, e ripetersi molte volte.

Durante l’accoppiamento il maschio abbraccia la femmina dall’alto.

Dopo circa 3 settimane, la femmina crea un grande bozzolo bianco e sferico che contiene centinaia di uova. Prima della schiusa, che avverrà dopo circa un mese, la femmina tesse una ragnatela dalla forma irregolare. I piccoli, che alla nascita misurano circa 2-3 mm, si disperdono su questa ragnatela. Dopo circa una settimana saranno pronti ad andarsene. Sono molto aggressivi e perfino cannibali.

La femmina può creare dei nuovi bozzoli, senza la necessità di doversi nuovamente accoppiare, ad intervalli di circa 2 mesi. Questi bozzoli però sembrano contenere sempre un numero inferiore di uova rispetto al primo.

Questi ragni crescono molto velocemente e raggiungeranno le dimensioni di un adulto nel giro di 8/9 mesi. Diventeranno maturi sessualmente dopo l’ultima muta.

Il ragno errante tigre è abbastanza longevo. Una femmina può raggiungere i 2 anni di età mentre i maschi vivono meno.

Distribuzione

Mappa diffusione Cupiennius salei - Ragno errante tigre
Mappa diffusione Cupiennius salei – Ragno errante tigre

Il Cupiennius salei vive in Messico, Guatemala, Belize, Honduras, Nicaragua, Costa Rica, Panama ed Ecuador.

Cupiennius salei – Ragno Errante Tigre