Ragno dal Dorso Rosso – Latrodectus hasselti

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Ragno dal Dorso Rosso – Latrodectus hasselti

Il ragno dal dorso rosso, nome scientifico Latrodectus hasselti, appartiene alla famiglia Theridiidae. Questo ragno è un parente stretto della vedova nera dalla quale si differenzia per il disegno sulla zona dorsale. In lingua inglese è noto come Redback spider.

Ragno Redback o dal dorso rosso
Ragno Redback o dal dorso rosso

Il ragno dal dorso rosso è un aracnide particolarmente diffuso in Australia, dove ogni anno centinaia di persone vengono morse. Sebbene sia un ragno molto pericoloso per l’uomo e potenzialmente letale, negli ultimi decenni non si è più registrato nessun decesso. È infatti dal 1950, data di rilascio dell’antidoto, che non si è più verificato nessun caso di decesso.

Aspetto

La femmina ed il maschio si differenziano per le dimensioni. Mentre la prima misura in media 1 cm, il maschio ha dimensioni inferiori ed arriva a 4 mm.

Le femmine del Latrodectus hasselti sono di colore nero, a volte marrone scuro. Sul dorso hanno una striscia di color rosso/arancio che a volte è spezzata ed assume la forma di una clessidra.

Il corpo del maschio è di color marrone chiaro, con macchie chiare sul lato superiore del ventre. La striscia sul dorso è meno marcata rispetto a quella della femmina ed anche il colore è più pallido.

La striscia rossa sul dorso serve ad avvisare gli eventuali predatori della sua pericolosità. Sono pochi infatti i predatori del Redback spider, uno di questi è il ragno coda bianca ed un altro è il ragno ballerino che si nutre delle sue uova.

Habitat

Vive di preferenza in luoghi asciutti come i deserti, le zone rocciose e le foreste. Negli ultimi decenni il ragno dal dorso rosso è diventato molto comune nelle zone abitate. Lo si trova molto facilmente nei pressi delle abitazioni ed anche all’interno delle stesse.

L’habitat ideale del Latrodectus hasselti è costituito da luoghi asciutti e bui. Vive di preferenza tra le rocce, nelle cavità degli alberi e tra gli arbusti. Quando vive in prossimità dei centri abitati trova riparo tra i vecchi pneumatici, nelle lattine vuote, nelle vecchie scatole, nelle cassette delle lettere ed anche sotto ai sedili dei WC.

Ragno dal dorso rosso - Latrodectus hasseltii
Foto: William @Flickr

Comportamento

Il ragno dal dorso rosso è un animale notturno. Di giorno la femmina resta al riparo in qualche luogo buio ed asciutto mentre di notte prepara la ragnatela. I maschi invece non sono in grado di tessere le ragnatele.

La ragnatela è costituita da fili molto robusti ma intrecciati senza un apparente senso. In realtà però la regnatela è costruita ad arte per intrappolare le prede. Passano gran parte del giorno immobili nella parte posteriore della loro ragnatela in attesa di una preda. La ragnatela è costruita in modo tale che quando una preda vi entra il ragno viene avvisato dalle vibrazioni che ne conseguono.

Le femmine hanno una vita media di 2-3 anni mentre i maschi vivono in media 6-7 mesi. La breve vita dei maschi è causata dal cannibalismo della femmina durante l’accoppiamento.

Sono ragni solitari e sedentari che interagiscono con i propri simili solamente durante l’accoppiamento. Vivono nelle strette vicinanze del loro rifugio.

Poco prima di raggiungere l’età adulta si fanno traportare dalle correnti d’aria aggrappati ad un filo di seta. Il luogo d’approdo generalmente costituisce anche il luogo di nidificazione.

Dieta

Il Latrodectus hasselti si nutre prevalentemente di piccoli insetti come formiche, grilli e scarafaggi. A volte, grazie alla sua ragnatela, riesce a catturare prede più grandi come topi, piccoli volatili, serpenti e lucertole. Vi sono anche casi in cui il ragno dal dorso rosso ruba le prede dalle ragnatele di altri ragni.

Sebbene anche i maschi abbiano un morso velenoso sembra che siano solo le femmine ad uccidere le prede che finiscono nella loro ragnatela. Quando il ragno cattura una preda la avvolge con uno strato di seta e la conserva per cibarsene quando ha fame.

Ragno dal dorso rosso - Latrodectus hasseltii
Foto: Graibeard @Flickr

Un esemplare adulto di ragno dal dorso rosso può sopravvivere 300 giorni senza mangiare.

Veleno

Il ragno dal dorso rosso e gli altri appartenenti al genere Latrodectus sono tra i più pericolosi al mondo. Il veleno è costituito da una miscela complessa di enzimi e tossine tra cui la potente Alfa-latrotossina. Il suo LD50 è di 0,90 mg/Kg.

È un veleno neurotossico con un’azione molto lenta. Una volta che la vittima viene morsa dal Latrodectus hasselti i sintomi si manifestano in modo molto lento e possono durare per giorni.

Sintomi

La maggior parte dei morsi vengono inferti dalle femmine che sono anche le sole in grado di uccidere. Prima che venisse inventato l’antidoto infatti, erano molti i casi registrati di morte in seguito al morso del Latrodectus hasselti femmina.

Il morso degli esemplari maschi non solo è molto più raro ma produce anche pochissimi effetti. Questo è dovuto al fatto che essendo di dimensioni inferiori hanno anche zanne più piccole che non sono in grado di penetrare la pelle umana.

Non appena il veleno comincia a fare effetto si avverte dolore attorno alla zona del morso. Più passa il tempo e più il dolore diventa intenso e si diffonde in tutto il corpo. Altri sintomi che compaiono in seguito sono mal di testa, dolore alle articolazioni e male al petto. Questi sintomi sono spesso accompagnati da sudorazione, gonfiore, crampi, febbre, nausea, tachicardia ed ipertensione. Nei casi più gravi si può anche arrivare alla paralisi.

Tutti i sintomi sono simili a quelli del morso della vedova nera e danno origine alla sindrome nota come latrodectismo.

In Caso di Morso

In caso di morso del ragno dal dorso rosso è necessario recarsi subito all’ospedale. Se possibile è sempre meglio uccidere il ragno ed esibirlo al personale medico per l’identificazione. In questo modo le cure saranno più veloci ed efficaci.

Evitare di bendare o applicare pomate nella zona del morso. L’unica cosa da farsi nell’attesa dell’intervento medico è applicare un impacco di ghiaccio alla parte del corpo che è stata morsa. In questo modo si lenirà il dolore.

Ragno dal dorso rosso - Latrodectus hasseltii
By Laurence Grayson from Suffolk, UK [CC BY 2.0], via Wikimedia Commons

Riproduzione

L’accoppiamento del ragno dal dorso rosso avviene sulla ragnatela. Qui il maschio inserisce il suo sperma all’interno degli organi femminili. Questa specie di ragno è una delle uniche 2 in cui il maschio collabora con la femmina per compiere il cannibalismo sessuale.

Terminato l’accoppiamento il maschio, con una sorta di capriola, mette il suo addome davanti alla bocca della femmina per essere divorato. Non sempre la femmina divora il suo compagno dopo l’accoppiamento ma in questo caso il maschio muore lo stesso entro breve tempo.

Una volta che la femmina ha ricevuto lo sperma dal maschio, lo immagazzina all’interno di due contenitori chiamati spermateche. Lo sperma può essere utilizzato per fecondare diversi lotti di uova ed ha una durata di circa 2 anni.

Le uova del ragno dal dorso rosso si schiudono circa 8 giorni dopo essere state fecondate. Dopo la schiusa i piccoli restano all’interno della sacca delle uova per circa una settimana. I maschi diventano adulti in circa 50-90 giorni, le femmine invece impiegano dagli 80 ai 120 giorni per diventare adulte.

Diffusione

Diffusione Ragno dal dorso rosso - Latrodectus hasselti
Diffusione Ragno dal dorso rosso – Latrodectus hasselti

Il ragno dal dorso rosso è nativo dell’Australia ma è presente anche in Giappone ed in Nuova Zelanda dove è stato portato inavvertitamente dall’attività umana.

Ragno dal Dorso Rosso – Latrodectus hasselti