Steatoda nobilis – Ragno Falsa vedova

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Steatoda nobilis – Ragno Falsa vedova

Lo Steatoda nobilis è comunemente conosciuto con il nome di falsa vedova. Questo nome comune  deriva dal fatto che viene spesso scambiato per una vedova nera.

Ragno Falsa Vedova - Steatoda nobilis
Photo Credit: Martin Cooper @Flickr

Effettivamente lo Steatoda nobilis è un parente della più famosa e pericolosa vedova nera. Questi ragni appartengono infatti alla stessa famiglia, quella Theridiidae.

Il ragno falsa vedova negli ultimi anni ha attratto l’attenzione dei Media britannici. Sono state infatti diffuse notizie di presunti attacchi molto gravi di questi ragni nei confronti degli esseri umani. Anche se queste notizie non sono state verificate, intorno alla falsa vedova si è creato un grande allarmismo.

Al momento non si conosce lo stato di conservazione di questa specie. Data la sua continua espansione però, si esclude il rischio di estinzione.

Aspetto

Gli esemplari maschi, comprese le zampe, misurano dai 16 ai 22 mm. Le femmine sono più grandi, con una dimensione totale compresa tra i 20 ed i 32 mm.

La femmina dello Steatoda nobilis ha un addome molto prominente, di forma tondeggiante. I maschi hanno un addome meno sviluppato e di forma più allungata.

Il colore di questi aracnidi è solitamente marrone intenso o prugna. Presentano dei segni color crema sull’addome. Per alcuni questi segni ricordano la forma di un teschio, per altri quelli di una casetta con il tetto a punta rivolto verso la parte anteriore del corpo.

In molti casi questo disegno tende a cancellarsi con il tempo, tanto da diventare una sola banda chiara nella parte anteriore dell’addome.

Il colore della zampe può essere arancione o rossastro.

Comportamento dello Steatoda nobilis

Questi aracnidi, specialmente gli esemplari maschi, sono maggiormente visibili in estate ed in autunno.

La loro ragnatela appare come un groviglio confuso di fili. Ha però un particolarissimo ingresso tubolare verso una fessura o un foro, in cui la ragnatela termina ed il ragno si nasconde.

I fili della sua ragnatela hanno inoltre la prerogativa di essere composti da un materiale eccezionalmente resistente.

Ragno Falsa Vedova - Steatoda nobilis
Photo Credit: Gailhampshire @Flickr

Curiosamente lo Steatoda nobilis percorre la sua ragnatela a testa in giù.

Il ragno falsa vedova ci vede pochissimo. Per capire che c’è una preda impigliata nella sua rete o che è presente un pericolo, si affida quasi totalmente alle vibrazioni della ragnatela.

Nonostante il sensazionalismo di alcune notizie inesatte, questo ragno non è aggressivo.

È molto più probabile essere morsi da un’ape che da una falsa vedova. Questo ragno può mordere solo se è colpito o schiacciato accidentalmente o se è rimasto intrappolato in un capo di abbigliamento.

Inoltre solo le femmine sono in grado di mordere un essere umano.

Veleno e Sintomi

Lo Steatoda nobilis è velenoso ma il suo veleno non ha solitamente conseguenze gravi sugli esseri umani.

Non a caso la tossicità del veleno di questo aracnide non è considerata significativa.

La gravità dei sintomi può variare a seconda della quantità di veleno che è stato iniettato. Il suo morso può comunque essere paragonato alla puntura di un’ape o di una vespa.

Il morso di una falsa vedova provoca solitamente un notevole gonfiore e un dolore intenso nella zona del morso che può irradiarsi al resto del corpo. Dolore e gonfiore durano da 1 a 12 ore, molto raramente arrivano a 24 ore.

Il 30% dei morsi di Steatoda nobilis provocano sintomi più seri come nausea, febbre, mal di testa, intorpidimento, letargia, dolori al torace.

Contrariamente a quel che si pensa, il veleno del ragno non può causare necrosi.

Le reazioni allergiche e le infezioni sono molto rare e di solito tutto si risolve senza bisogno dell’intervento medico.

Ragno Falsa Vedova - Steatoda nobilis
Photo Credit: Tom Lee @Flickr

Cosa fare in caso di morso

Se si viene morsi da questo ragno è bene pulire il morso con acqua tiepida e sapone, per prevenire le infezioni.

Applicate del ghiaccio (ma non a diretto contatto con la pelle) sulla zona del morso. In questo modo allevierete il dolore ed ostacolerete la diffusione del veleno.

Per il dolore potete prendere degli analgesici. Se però riscontrate dei sintomi gravi chiedete un aiuto medico.

Habitat

Lo Steatoda nobilis è fortemente sinantropico, ed è ormai abituato a vivere a stretto contatto con l’uomo. Per questo è comune trovarlo all’esterno delle abitazioni (molto più raramente all’interno), nei garage, nei locali commerciali, nei capannoni etc.

Alimentazione

Questa specie di ragni non è specializzata in prede specifiche. Sono aracnidi che si nutrono semplicemente di qualsiasi invertebrato che si sia impigliato nella loro ragnatela.

Le femmine possono sopravvivere per lunghissimi periodi senza acqua. I maschi, una volta adulti, smettono di nutrirsi. Il loro unico scopo è l’accoppiamento.

Steatoda nobilis: Riproduzione

Le femmine di Steatoda nobilis possono accoppiarsi durante tutto l’anno ma i maschi sono disponibili all’accoppiamento prevalentemente in autunno ed in estate.

Le uova vengono deposte ad intervalli, dalla primavera all’autunno. Il loro numero varia molto a seconda della disponibilità di cibo. Si schiuderanno nell’arco di 2 o 4 mesi.

I maschi raggiungono la maturità sessuale ad un anno. Moriranno poco tempo dopo l’accoppiamento.

Le femmine raggiungono la maturità sessuale a 2 anni e possono raggiungere i 3 anni di età se riescono a procurarsi abbastanza cibo.

Diffusione

Diffusione Ragno Falsa Vedova - Steatoda nobilis
Diffusione Ragno Falsa Vedova – Steatoda nobilis

Il ragno Steatoda nobilis è originario delle isole Canarie e Madeira. A causa dell’esportazione di frutta da questi Paesi verso il resto del mondo, la falsa vedova si è distribuita anche in altre zone.

Oggi questo ragno vive anche  lungo la costa meridionale dell’Inghilterra, in Scozia, Irlanda, Francia, Corsica, Portogallo, Spagna, Germania, Marocco, California e Cile.

Steatoda nobilis – Ragno Falsa Vedova