Tarantola Messicana Ginocchia Rosse – Brachypelma smithi

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Tarantola Messicana Ginocchia Rosse – Brachypelma smithi

La tarantola messicana ginocchia rosse, nome scientifico Brachypelma smithi, è un ragno velenoso originario del Messico. È noto in tutto il mondo con il nome inglese Mexican Red Knee Tarantula.

Brachypelma smithi - Tarantola ginocchia rosse

Questo aracnide è caratterizzato da un corpo peloso e da bande arancioni situate sulle zampe. È proprio da quest’ultima particolarità che ha origine il suo nome.

Hanno 8 occhi posizionati intorno alla testa in modo che possano vedere sia davanti che dietro. Malgrado questo la loro vista è piuttosto scarsa.

Grazie alle sue dimensioni ed al suo aspetto vistoso e colorato è molto comune come animale domestico. La tarantola messicana ginocchia rosse raggiunge in media i 20 cm di lunghezza, anche se vi sono esemplari che hanno raggiunto dimensioni maggiori. Come per gli altri aracnidi, anche in questo caso la femmina ha dimensioni maggiori rispetto al maschio. Oltre ad essere più grande, la femmina è anche più aggressiva rispetto al maschio.

A differenza degli altri ragni, la Brachypelma smithi femmina può vivere fino a più di 30 anni. Il maschio invece vive in media fino a 5-10 anni. La maggiore longevità della femmina si pensa sia dovuta alla sua maggior ferocia.

La Muta

Come tutte le tarantole anche quella dalle ginocchia rosse deve passare attraverso il processo di muta per crescere. Dal momento che il suo esoscheletro è rigido e non si può allungare deve necessariamente essere sostituito.

Con ogni muta la tarantola è in grado di rigenerare eventuali appendici perse di recente. Durante la crescita e a seconda dell’età, le tarantole compiono la muta più volte durante l’anno.

Prima di compiere la muta, la tarantola messicana ginocchia rosse diventa lenta e smette di mangiare per risparmiare energia. Con la muta il ragno cambia anche le sue zanne che per alcuni giorni sono morbide e fragili. Anche dopo ogni muta infatti, la Brachypelma smithi resta alcuni giorni senza mangiare.

Brachypelma smithi - Tarantola ginocchia rosse

Comportamento

La tarantola messicana ginocchia rosse scava le sue tane nel terreno. Le tane, oltre ad offrire riparo dai predatori, servono anche per la cattura delle prede.

Le tane sono generalmente composte da un’entrata che, tramite un tunnel, conduce ad una o più camere. In queste camere i ragni riposano o mangiano le loro prede.

Quando l’animale ha bisogno di protezione, come durante la muta o la deposizione delle uova, sigilla l’entrata con la ragnatela e la camuffa con la vegetazione. Questa tarantola è un animale docile e viene spesso allevata dai principianti senza molti rischi.

Solamente quando si sente in forte pericolo questo aracnide scaglia i suoi peli urticanti contro l’eventuale molestatore. I peli sono posizionati sull’addome e questi peli urticanti non rappresentano un pericolo per gli esseri umani, producono solo un leggero arrossamento della pelle. Prima di arrivare a mordere la tarantola messicana ginocchia rosse deve proprio essere costretta. Solitamente morde quando non vi è nessun altro tipo di via di fuga.

Habitat

Vivono principalmente nelle foreste tropicali dove vi è abbondanza di cibo. Nel 1985 questo animale è stato elencato nel CITES a causa della forte diminuzione degli esemplari presenti in natura. Tale diminuzione fu dovuta alla loro cattura su larga scala per l’esportazione in Cina. In quegli anni infatti, questo tipo di tarantola divenne molto famoso in Cina come animale domestico allevato in casa.

Negli ultimi anni, grazie anche alla diffusione degli allevamenti in cattività, questo ragno non è più a rischio di estinzione.

Il Veleno

Benché siano in possesso di ghiandole velenifere, il loro morso non è considerato pericoloso per gli esseri umani. Il morso può essere molto doloroso ed i suoi effetti sono paragonabili a quelli di un’ape o di una vespa. Ad oggi non sono stati segnalati casi di decessi dovuti al morso di questo ragno.

Il pericolo può nascere in caso di allergia alla tossina del veleno. In questo caso si può andare incontro ad uno shock anafilattico con seri rischi per la salute.

Dieta

Brachypelma smithi - Tarantola ginocchia rosse
Brachypelma smithi – Tarantola ginocchia rosse

Sono animali abbastanza lenti. La maggior parte delle loro prede vengono catturate con agguati fatti dall’ingresso delle loro tane. Si nutrono di insetti, scorpioni e di altri ragni. La tarantola si apposta all’ingresso della propria tana dove aspetta pazientemente il passaggio di qualche preda. Quando avverte la presenza di una preda esce allo scoperto e la morde.

In poco tempo il suo veleno paralizza la preda e la predigerisce dall’interno. A questo punto la tarantola messicana ginocchia rosse succhia i liquidi dalla preda e lascia dietro di se solo le parti dure impossibili da digerire.

Saltuariamente caccia anche piccoli rettili, rane ed anche piccoli mammiferi ed uccelli.

La Brachypelma smithi viene predata principalmente da lucertole ed uccelli. Quando è in pericolo lancia i suoi peli urticanti per difendersi. Se entrano in contatto con gli occhi questi peli provocano cecità.

Riproduzione

L’accoppiamento è preceduto da un rituale con cui il maschio tenta di convincere la femmina. Una volta che la femmina si decide ad accoppiarsi, il maschio le inserisce un pacchetto di spermatozoi nell’organo genitale.

Le femmine conservano gli spermatozoi in 2 sacche di conservazione dello sperma chiamate spermateche. Le uova vengono così fecondate nel momento stesso in cui vengono deposte. Una femmina può arrivare a deporre fino a 400 uova.

L’accoppiamento avviene di solito in autunno, mentre le uova vengono deposte in primavera. Per schiudersi le uova impiegano da 1 a 3 mesi.

Distribuzione

La Brachypelma smithi vive in Messico, qualche esemplare è stato avvistato anche a Panama.

Distribuzione Brachypelma smithi - Tarantola ginocchia rosse
Distribuzione Brachypelma smithi – Tarantola messicana ginocchia rosse

Tarantola Messicana Ginocchia Rosse – Brachypelma smithi