Scorpione italiano – Euscorpius italicus

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Scorpione italiano – Euscorpius italicus

Lo scorpione italiano, nome scientifico Euscorpius italicus, appartiene alla famiglia Euscorpiidae. 

Euscorpius italicus - Scorpione italiano

Questa specie è diffusa prevalentemente nell’Europa centrale e meridionale, per questo viene comunemente chiamato scorpione italiano.

Sul territorio italiano sono presenti esclusivamente scorpioni appartenenti al genere Euscorpius. Come suggerisce il prefisso Eu che in greco significa letteralmente “bene”, gli scorpioni appartenenti al genere Euscorpius non sono pericolosi per gli esseri umani.

Questa specie viene spesso confusa con l’Euscorpius flavicaudis.

Aspetto

Lo scorpione italiano è la specie più grande del genere Euscorpius. La sua lunghezza media si aggira intorno ai 3,5/4 cm ma può raggiungere e superare i 5 cm.

Il corpo appare massiccio, con zampe corte e pedipalpi grandi e forti. Contrariamente agli scorpioni molto tossici come il fat-tailed scorpion, lo scorpione italiano ha una coda piuttosto corta e sottile che termina comunque con un pungiglione.

Il colore del dorso è scuro, dal marrone al nero. Il ventre è giallo scuro o beige, le zampe sono invece arancione scuro o rossicce.

Habitat

L’Euscorpius italicus predilige i boschi, i campi erbosi o le zone rocciose di montagna.

Ama i luoghi bui, caldi ed umidi per questo può essere trovato anche nei garage e nelle cantine. All’esterno si nasconde nelle legnaie, nelle pietraie e nelle crepe di vecchie mura. È molto frequente incontrare questo animale anche nei vigneti terrazzati e nelle coltivazioni di castagne dolci.

Comportamento e Riproduzione

Questi animali sono schivi, solitari e per niente aggressivi. Davanti ad una minaccia cercano sempre di fuggire e pungono davvero molto raramente l’uomo.

Lo scorpione italiano è viviparo, dà alla luce piccoli vivi. L’accoppiamento avviene presumibilmente una sola volta all’anno, tra agosto e settembre.

La gestazione dura circa 11 mesi  e una nidiata è composta da un numero di piccoli molto variabile, da 9 a 62. I piccoli, appena nati, salgono sul dorso della madre e vi restano fino alla prima muta che avviene circa una settimana dopo.

I maschi raggiungono la maturità sessuale dopo 5/6 mute, intorno ai due anni di età. Le femmine invece, raggiungono la maturità sessuale dopo 6/7 mute, cioè intorno ai tre anni di età.

Per entrambi i sessi l’aspettativa di vita è di circa 8 anni. È stato documentato un esemplare femmina di questa specie in cattività che è arrivato a 10 anni di vita.

Veleno e Sintomi

Il veleno dello scorpione italiano contiene neurotossine ma l’animale ne dispone in dosi così ridotte da non rappresentare un pericolo per l’uomo.

La puntura dell’Euscorpius italicus provoca infatti un dolore intenso ma passeggero, paragonabile a quello provocato dalla puntura di ape o vespa. Alla puntura di questa specie non sono mai stati attribuiti dei sintomi sistemici.

Gli unici reali rischi sono l’allergia individuale che potrebbe portare allo shock anafilattico e la possiblità casuale di contrarre il tetano.

Euscorpius italicus - Scorpione italiano

Nel caso in cui si venga punti da uno scorpione italiano bisogna semplicemente aspettare che il dolore passi. Il dolore solitamente è a breve termine e perfino un analgesico farebbe effetto soltanto dopo la sua naturale scomparsa.

Ovviamente è comunque sempre bene tenersi sotto osservazione fino a un paio d’ore dopo la puntura. I bambini, in particolare, devono essere tenuti sotto stretto controllo.

Contro il veleno di questo animale non esiste un antidoto perché nel trattamento medico non è richiesto.

Alimentazione

L’Euscorpius italicus si nutre di tutti gli artropodi che riesce ad uccidere con il suo veleno: grilli, blatte, centopiedi ma anche falene e ragni.

Conservazione

Questa specie non è considerata a rischio di estinzione. In Svizzera ed in Italia però, ad esclusione dell’Alto Adige, il numero della popolazione di questi scorpioni stà diminuendo drasticamente. Ciò è dovuto all’uccisione indiscriminata da parte degli esseri umani di questi animali che suscitano molta paura ma che non rappresentano un pericolo per l’uomo.

Diffusione

Mappa diffusione Euscorpius italicus - Scorpione italiano
Mappa diffusione Euscorpius italicus – Scorpione italiano

Lo scorpione italiano vive in Algeria, Marocco, Tunisia, Georgia, Turchia, Yemen, Iraq, Albania, Croazia, Francia, Grecia, Ungheria, Macedonia, Monaco, Romania, San Marino, Slovenia, Svizzera.

Troviamo questa specie ovviamente anche in Italia, in tutto il nord ed al centro fino al Lazio.

Scorpione italiano – Euscorpius italicus