Scorpione Rosso Indiano – Hottentotta tamulus

2780

Scorpione Rosso Indiano – Hottentotta tamulus

Lo scorpione rosso indiano, Hottentotta tamulus, è un pericoloso artropode appartenente alla famiglia Buthidae. In lingua inglese è noto come Indian Red Scorpion. Ogni anno la sua puntura provoca diversi decessi, per questo è considerato uno degli scorpioni più letali al mondo.

Scorpione rosso indiano - Hottentotta tamulus
Foto: Aaron Saguyod @Flickr

Aspetto

Lo scorpione rosso indiano non è un particolarmente grande, misura infatti dai 60 ai 90 mm. La sua colorazione varia in base alla regione in cui questo scorpione vive. I colori vanno dal marrone arancio scuro al marrone chiaro quasi giallognolo.

Il colore delle gambe è più vivace, in genere tende al giallognolo chiaro. I pedipalpi sono un po’ sottodimensionati rispetto al corpo mentre il pungiglione è molto grande.

Habitat

Vive di preferenza nelle zone pianeggianti ricche di vegetazione. Lo si trova nelle zone rocciose, tra i frutteti di mango e le coltivazioni di eucalipto.

Spesso lo si trova nei pressi degli insediamenti umani ed a volte penetra fino all’interno delle abitazioni.

Foto: Aaron Saguyod @Flickr

Veleno

A causa del suo potente veleno, lo scorpione rosso indiano è stato valutato come uno dei più letali al mondo. Il suo veleno è neurotossico ed ha un LD50 di 3,6 mg/Kg. Nelle regioni in cui vive, ogni anno la sua puntura provoca diverse morti. Le sue vittime sono soprattutto casalinghe e bambini.

Nella maggior parte dei casi le punture si verificano all’interno delle abitazioni dove questi animali si riparano anche all’interno dei vestiti. I contatti con gli esseri umani avvengono anche durante la notte. Gli scorpioni infatti escono di notte a caccia di cibo e capita che cadono dalle pareti direttamente nei letti dove la gente dorme.

Gli studi clinici hanno dimostrato che le punture dell’ Hottentotta tamulus hanno un tasso di mortalità che va dall’8 al 40 %. Il veleno agisce sul sistema cardiovascolare e sui polmoni.

Sintomi

La puntura dello scorpione rosso indiano provoca subito un forte dolore nella zona colpita. In seguito si sviluppa un’eccessiva sudorazione seguita da vomito e cianosi.

Seguono poi le convulsioni con aritmia cardiaca, tachicardia ed ipertensione. I valori della pressione sanguigna poi salgono vertiginosamente e, se la vittima non viene trattata nell’immediato, si verifica un’insufficienza cardiaca acuta che può portare alla morte.

In caso di Puntura

Scorpione rosso indiano - Hottentotta tamulus
Foto: Dinesh Valke @Flickr

In caso di puntura dello scorpione rosso indiano è necessario rassicurare la vittima e farla sdraiare a terra.

La ferita non va assolutamente toccata. Si può rimuovere con un panno umido l’eventuale veleno presente in superficie. Per lenire il dolore in attesa dei soccorsi si può applicare un impacco di ghiaccio.

Vanno rimossi eventuali anelli e braccialetti dall’arto morso. Questo perché la zona punta potrebbe gonfiare ed i gioielli potrebbero provocare ulteriori problemi.

Se possibile, immobilizzare l’arto punto con una fasciatura provvisoria. La vittima va portata al più presto possibile presso un presidio medico. Cercate di catturare lo scorpione che vi ha punto e mostratelo al personale medico per accelerare l’intervento medico. Se non si viene soccorsi dopo una puntura di Hottentotta tamulus si può morire entro 72 ore.

Alimentazione

Lo scorpione rosso indiano si ciba di piccoli insetti, ragni ed anche di altre specie di scorpioni. È un animale notturno, per cui caccia dopo il calar del sole. Scova le sue prede tramite appositi organi che rilevano le vibrazioni dell’aria e della terra. Per immobilizzare e catturare la preda utilizza il suo pungiglione mortale.

Diffusione

Lo scorpione rosso indiano vive in India, Sri Lanka, Pakistan e Nepal.

Diffusione Scorpione rosso indiano – Hottentotta tamulus

Scorpione Rosso Indiano – Hottentotta tamulus