Atractaspis engaddensis – Vipera talpa israeliana

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Vipera talpa israeliana – Atractaspis engaddensis

L’ Atractaspis engaddensis è un serpente velenoso comunemente chiamato Israeli mole viper. Tradotto in italiano significa letteralmente vipera talpa israeliana.

L’ Atractaspis engaddensis appartiene alla famiglia Lamprophiidae e al genere Atractaspis, come il serpente stiletto. Questo genere include oltre 20 specie.

Vipera talpa israeliana - Atractaspis engaddensis

Tutti i serpenti appartenenti al genere Atractaspis sono chiamati serpenti talpa, vipere talpa o serpenti scavatore.

Inoltre questi rettili sono accomunati dal fatto di avere dei denti sporgenti che gli permettono di mordere anche senza aprire la bocca.

Aspetto

L’ Atractaspis engaddensis ha un corpo snello, cilindrico e robusto e non è molto grande. La sua lunghezza media si aggira tra i 50 e gli 80 cm, anche se ci sono esemplari che raggiungono il metro.

Il colore del suo corpo è nero o comunque una tonalità molto scura di grigio. Ha un aspetto lucente perché le sue squame sono molto lisce.

La testa è piccola, conica e indistinta dal collo. Il muso è largo, corto e appuntito, cosa che rende a volte difficile distinguerlo dalla coda che è pure corta e appuntita. Gli occhi sono molto piccoli, con la pupilla rotonda.

Le zanne hanno una dimensione di circa 4 mm, sono cave e sporgono agli angoli della bocca parzialmente chiusa. Le ghiandole venenifere in questa specie sono molto grandi.

Habitat dell’Atractaspis engaddensis

La vipera talpa israeliana è solitamente associata alle oasi perché ama vivere nei pressi delle fonti d’acqua. Preferisce i campi aperti ed evita la sabbia e le zone troppo aride.

È tuttavia possibile trovare questo serpente velenoso nelle boscaglie secche, negli uliveti e occasionalmente, perfino nei giardini. Sopravvive fino a 1.000 mt di altitudine.

Alimentazione

L’ Atractaspis engaddensis predilige nutrirsi di rettili come piccoli serpenti o lucertole. In caso di necessità però, mangia anche piccoli mammiferi come i roditori.

Comportamento e Riproduzione

È un animale terrestre e notturno. Come suggerisce il suo nome, la vipera talpa israeliana di giorno si nasconde sottoterra mentre di notte esce alla ricerca di prede oppure di una compagna.

Questo serpente velenoso si muove lentamente, ha un carattere mite e non ha mai un atteggiamento aggressivo. Se provocato, può avvolgere il suo corpo in spire strette e scuotere la testa da un lato all’altro oppure vibrare violentemente.

Dato che però è incapace di attaccare frontalmente per via della conformazione dei suoi denti, davanti a una minaccia preferisce sempre fuggire.

Tuttavia se non ha vie di fuga, inarca il collo ad U rovesciata e morde con un movimento dal basso verso l’alto, all’indietro.

La particolarità sta nel fatto che per avvelenare qualcuno non hanno bisogno di aprire la bocca. Questo è dovuto all’articolazione sferica tra le ossa mascellari e quelle prefrontali che permettono ai loro denti veleniferi di roteare.

In pratica è quasi impossibile tenere la vipera talpa israeliana tra le mani senza farsi mordere.

Riguardo alla sua riproduzione non sappiamo quasi nulla.

È oviparo, depone cioè le uova, e la nidiata prevede appena 3 o 4 piccoli.

Veleno dell’Atractaspis engaddensis

Il veleno della vipera talpa israeliana è molto tossico, con un LD50 intravenoso pari a 0,06 mg/kg.

La quantità di veleno che può essere iniettata con un morso è pari a 9,6 mg, fortunatamente una quantità moderata. Per questo solitamente i sintomi che si riscontrano sugli esseri umani non sono gravi anche se, potenzialmente, il veleno può avere effetti letali.

L’azione del veleno è piuttosto rapida e la morte nei topi sembra sopraggiungere a causa di fattori apparentemente neurotossici. Eppure il veleno dell’Atractaspis engaddensis presenta delle tossine con una forte azione cardiotossica, che causano un’azione diretta sul cuore. (1)

Sintomi

I sitomi più marcati sono quelli locali come dolore, gonfiore esteso, lividi, vesciche e necrosi.

I sintomi sistemici sono variabili e possono includere:

  • Mal di testa
  • Nausea e vomito
  • Dolore addominale
  • Diarrea
  • Vertigini
  • Collasso
  • Convulsioni
  • Ischemia miocardica

Il tasso di mortalità per un morso non trattato della vipera talpa israeliana è sconosciuto. Tuttavia è potenzialmente letale e non possono essere escluse delle conseguenze drammatiche.

Cosa Fare in Caso di Morso

Se si viene morsi da un Atractaspis engaddensis è necessario raggiungere un ospedale per scongiurare qualsiasi rischio.

Dato che contro il veleno di questa specie non esiste alcun antidoto, il trattamente medico si limita ai sintomi locali. Tuttavia in ospedale verrà effettuato un monitoraggio cardiaco per evitare l’insorgere di complicanze che possono risultare letali.

Conservazione

Nella lista rossa IUCN la possibile estinzione della vipera talpa israeliana desta minima preoccupazione. Questo perché la popolazione di questi serpenti appare stabile.

Fortunatamente, questa specie è presente nella Riserva della Biosfera di Al Mujib in Giordania e nell’area protetta di Saint Katherine in Egitto.

Diffusione

Mappa diffusione Vipera talpa israeliana - Atractaspis engaddensis
Mappa diffusione Vipera talpa israeliana – Atractaspis engaddensis

L’ Atractaspis engaddensis vive nelle aree montuose dell’ Arabia Saudita, in Egitto (nello specifico nella penisola del Sinai), Israele, Libano e Giordania.

Vipera talpa israeliana – Vipera talpa israeliana – Atractaspis engaddensis