Boomslang – Dispholidus typus

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Boomslang – Dispholidus typus

Il boomslang, nome scientifico Dispholidus typus, è il serpente velenoso più grande appartenente alla famiglia Colubridae. Questa è l’unica specie appartenente al genere Dispholidus.

Dispholidus typus - Boomslang

Nella lingua comunemente parlata in Sud Africa, boomslang significa letteralmente serpe degli alberi.

La pericolosità del boomslang per gli esseri umani è stata a lungo sottovalutata. Dato che i serpenti appartenenti alla famiglia dei Colubridi non hanno denti specializzati nell’inoculazione di veleno, per molto tempo si pensò che il Dispholidus typus non potesse essere letale per l’uomo.

Il famoso erpetologo Karl P. Schmidt era inoltre convinto che questo serpente non fosse in grado di produrre una quantità di veleno sufficiente ad uccidere una persona. Dopo che l’erpetolo morì nel 1957 per aver sottovalutato il morso di un boomslang, gli studiosi furono costretti a riclassificare la pericolosità di questo rettile.

Aspetto

Il boomslang ha un corpo sottile e sinuoso, leggermente compresso sui lati. La sua lunghezza media oscilla trai 100 cm ed e 160 cm. La lunghezza massima registrata per questa specie è di 183 cm.

Il peso medio del Dispholidus typus si aggira intorno ai 300 gr.

Le squame sono piuttosto grandi, strette, oblique, sovrapposte e fortemente carenate. La testa è ben distinta dal collo, piccola e con la caratteristica forma a uovo, la coda è lunga.

La caratterista più evidente del boomslang sono i grandi occhi rotondi, leggermente prominenti. Le pupille non sono ellittiche né rotonde, hanno la particolare forma di una serratura.

Negli esemplari giovani, l’iride ha un incredibile colore verde iridescente e cangiante. Questi rettili hanno una vista eccellente e si ritiene addirittura che possano vedere perfettamente, con un effetto binocolo, quando una preda si muove a distanza.

I denti veleniferi sono scalanati e situati sulla mandibola posteriormente, al di sotto degli occhi, misurano tra i 3 mm ed i 5 mm. Sul lato anteriore della mandibola sono presenti fino a 8 piccoli denti non veleniferi.

Siamo abituati ad immaginare questo serpente di colore verde anche se in realtà non è sempre così. Il colore dorsale del boomslang infatti cambia a seconda della regione in cui vive, dell’età e del sesso. Le femmine sono solitamente di colore marrone o verde oliva.

Gli esemplari maschi presentano invece una gamma di colori più ampia che va dal verde brillante al marrone, dal grigio al giallo, dal bluastro al nero. Sono stati addirittura visti Dispholidus typus di colore rosso rosato. A volte presenta delle macchie.

Il ventre è solitamente chiaro, color panna, giallastro o marrone chiaro, con o senza macchie.

Dispholidus typus - Boomslang

Aspetto dei Giovani Boomslang

Gli esemplari più giovani di Dispholidus typus presentano una colorazione diversa. Le femmine sono marroncino chiaro mentre i maschi sono di colore grigio con macchie blu. Presentano un’evidente striscia vertebrale che nella maggior parte dei casi scompare in età adulta.

Assumono la colorazione degli adulti solo quando raggiungono una lunghezza di almeno 70 cm.

Comportamento

Il Dispholidus typus è un serpente diurno, attivo prevalentemente durante il primo pomeriggio.

Questa specie vive prevalentemente sugli alberi e, essendo molto agile, caccia spostandosi velocemente tra i rami. Scende a terra per cercare l’acqua, riscaldarsi al sole o per attraversare le strade alla ricerca di prede. Torna però sempre sugli alberi per consumare il suo pasto.

Quando fa molto freddo va in letargo per brevi periodi e trova rifugio nei nidi chiusi degli uccelli.

Il boomslang ha un carattere schivo e solitario. Di solito evita di attaccare prede troppo grandi per essere mangiate, come l’uomo.

Nel momento in cui si sente fortemente minacciato e fuggire gli è impossibile, il Dispholidus typus assume la classica posizione di attacco ad S. Se provocato gonfia il collo e la parte anteriore del corpo espandendo la gola.

In questo modo raddoppia il suo diametro e distanzia in modo evidente le squame, tanto da rendere visibile la pelle interstiziale. Fissando la minaccia frontalmente, inizia a muovere la lingua lentamente su e giù.

Se i suoi avvertimenti vengono ignorati, il boomslang morde in modo fulmineo e profondo, di solito lateralmente, per poi tornare in posizione d’attacco.

Il Dispholidus typus è in grado di spalancare la bocca fino a 170° per mordere efficacemente.

La maggior parte dei morsi di questo serpente agli esseri umani sono avvenuti perché le vittime cercavano di manipolare, catturare o uccidere l’animale.

Il Veleno

Le altre specie appartenenti alla famiglia Colubridae, possiedono ghiandole velenifere e zanne troppo piccole per danneggiare un essere umano.

Il morso del boomslang invece, è sufficientemente potente da uccidere un uomo. Il veleno del Dispholidus typus ha un LD50 (intravenoso) pari a 0,72 mg/kg ed ha effetti principalmente emotossici. Questo veleno agisce sui globuli rossi, alterando la coagulazione sanguigna, ed è ad azione lenta.

Un esemplare adulto di questa specie può produrre ed iniettare da 1,6 mg  a 8 mg di veleno. La quantità considerata pericolosa per un essere umano si aggira sui 5 mg.

Sintomi

Quando si viene morsi da un Dispholidus typus, i sintomi di avvelenamento possono manifestarsi molte ore dopo aver subito l’attacco, perfino il giorno dopo.

I sintomi più evidenti del veleno del boomslang sono:

  • Mal di testa
  • Nausea
  • Sonnolenza
  • Disordini mentali
  • Presenza di sangue nelle urine o nella saliva
  • Fuoriscita di sangue dal naso o sanguinamento delle gengive
  • Lividore diffuso
  • Emmoragie esterne ed interne

La morte può sopraggiungere nell’arco di 5 giorni a causa delle emorragie interne progressive.

Dispholidus typus - Boomslang
Foto: William Warby @Flickr

Trattamento di Primo Soccorso ed Antidoto

Dato che i sintomi di avvelenamento possono presentarsi molto tempo dopo il morso, spesso si tende a sottovalutare la gravità della situazione. Dopo un paio d’ore senza conseguenze è facile pensare, ad esempio, che il Dispholidus typus abbia morso a secco, cioè senza iniettare veleno.

Usando a nostro favore il tempo in cui i sintomi non si sono ancora manifestati, è invece di primaria importanza raggiungere sempre un ospedale per la somministrazione dell’antitodo.

Nel frattempo praticate un bendaggio a pressione sul morso, come quelli che vengono praticati in caso di distrorsione. Lo scopo è rallentare la circolazione linfatica ma non quella sanguigna. Steccate l’arto colpito per immobilizzarlo e cercate di raggiungere al più presto un ospedale.

Non tagliate o succhiate il morso nel vano tentativo di estrarre il veleno. Non applicate creme o pomate, rischiereste di peggiorare la situazione. Non prendete analgesici, rendono difficile il riconoscimento dei sintomi da parte dei medici.

L’antidoto monovalente può non essere immediatamente disponibile. Questo perché è difficile estrarre lgrandi quantità di veleno dal Dispholidus typus, necessarie per la preparazione di numerose dosi di antidoto. Nella maggior parte dei casi infatti, l’antidoto deve essere ordinato all’occorrenza.

Per la somministrazione dell’antidoto è assolutamente necessario ricorrere all’ospedale perché possono servire dosi multiple, si viene tenuti sotto osservazione per 48 ore e, nei casi più gravi, può essere necessaria una trasfusione totale di sangue.

Habitat

Il boomslang ama le praterie boschive, le zone semi desertiche, la savana e gli alberi isolati all’interno delle radure. È possibile trovare questa specie anche sugli altipiani dell’Africa centrale ed orientale, fino ad un’altitudine di 3.300 mt.

Alimentazione

Il Dispholidus typus si nutre di camaleonti, roditori, lucertole, rane, insetti, uccelli, uova, altri serpenti e piccoli mammiferi.

Di solito si avvicina alla preda lentamente, fermandosi di tanto in tanto se pensa di poter essere visto. Qualche volta si lascia dondolare per assomigliare ad un ramo mosso dal vento e confondere le sue prede.

Quando è abbastanza vicino, morde la preda affondando i denti e la lascia andare. Una volta che il veleno entra in circolo uccide la preda quasi istantaneamente ed il boomslang la ingoia intera.

Dispholidus typus - Boomslang

Accoppiamento e riproduzione

Questa specie è ovipara, depone cioè le uova.

L’accoppiamento avviene solitamente da luglio all’inizio di ottobre. In questo periodo gli esemplari maschi sono particolarmente aggressivi perché si sottopongono a diversi combattimenti rituali per conquistare il diritto di accoppiarsi con le femmine della loro zona. Il maschio sconfitto dovrà spostarsi in un’altra area per cercare di riprodursi.

Dopo una gestazione di circa 2 mesi, le femmine deporranno tra le 10 e le 25 uova.

Le uova vengono deposte in luoghi umidi, come sotto a cumuli di fogliame o all’interno delle cavità degli alberi. I piccoli verranno alla luce dopo un’incubazione che varia dai 65 ai 100 giorni.

I piccoli, come abbiamo già visto, sono molto diversi dagli esemplari adulti ed il loro veleno non rappresenta un pericolo per l’uomo. I Dispholidus typus diventeranno pericolosi al raggiungimento di una lunghezza minima di 45 cm.

Il boomslang vive in media 8 anni in natura ma può raggiungere i 15 anni se allevato in cattività.

Conservazione

Nella lista rossa IUCN, questa specie desta minima preoccupazione di estinzione. Non è quindi considerata una specie a rischio.

Diffusione

Diffusione Dispholidus typus - Boomslang
Diffusione Dispholidus typus – Boomslang

Il boomslang vive in Botswana, Guinea, Angola, Zambia, Kenya, Uganda, Costa d’Avorio, Etiopia, Ghana, Togo, Benin, Madagascar, Mozambico, Sudan, Malawi, Tanzania, Namibia, Sud Africa, Nigeria, Gabon, Congo, Camerun e Zimbawe.

Boomslang – Dispholidus typus