Bungaro fasciato – Bungarus fasciatus

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Bungaro fasciato – Bungarus fasciatus

Il bungaro fasciato o krait fasciato, nome scientifico Bungarus fasciatus, è un serpente velenoso appartenente alla famiglia Elapidae. 

Bungaro fasciato - Bungarus fasciatus

Questa specie è la più grande del genere Bungarus e può essere confusa, dai meno esperti, con il serpente delle mangrovie.

Il nome scientifico del genere deriva dalla parola bangarum in lingua telugu, che significa letteralmente oro.

Il bungaro fasciato ha acquisito una certa notorietà durante la guerra del Vietnam. I militari lo avevano soprannominato two-step snake che significa letteralmente serpente dei due passi.

Come puoi intuire questo poco rassicurante nomignolo si riferiva al fatto che, una volta morsi, si aveva solo il tempo di fare due passi prima di morire. Ovviamente questa è una leggenda metropolitana anche se è vero che il veleno del bungaro fasciato può uccidere un essere umano in poco tempo.

Il veleno di questo serpente è clinicamente utile nella produzione dell’antidoto per il trattamento dei morsi dati dalla stessa specie.

Aspetto

Il Bungarus fasciatus è un serpente dalle dimensioni considerevoli. La lunghezza media è di 1,50/1,80 mt ma può superare tranquillamente i 2 mt, raggiungendo un massimo registrato di 2,25 mt.

Il corpo di questo serpente ha una caratteristica molto particolare. La spina dorsale è rialzata e conferisce al corpo dell’animale una forma leggermente triangolare.

Le larghe strisce gialle e nere alternate, più o meno della stessa larghezza, presenti sul dorso lo rendono un serpente facilmente riconoscibile. Le strisce sono presenti anche sul ventre ma qui il colore delle stesse risulta più opaco.

La coda è corta e ha l’estremità smussata. La testa è leggermente triangolare, di colore nero lucido, con due striature oblique gialle che sembrano formare la punta di una freccia.

Il muso è arrotondato e gli occhi sono neri. Le pupille sono rotonde e, quando l’animale è vivo, sono indistinguibili dal resto dell’occhio. La bocca e la gola sono di colore giallo.

Habitat del Bungaro Fasciato

Il krait fasciato vive in una grande quantità di habitat diversi anche se predilige le pianure aperte, le foreste e i terreni agricoli, magari vicino all’acqua. È possibile però trovarlo in collina, nelle paludi, nelle risaie, nei prati, tra le mangrovie, vicino agli insediamenti urbani e nei cortili, dove può avere facilmente accesso a cibo e acqua abbondanti.

È stata documentata la presenza di questi rettili fino a 2.300 mt sul livello del mare.

Comportamento

Il bungaro fasciato è un animale notturno ma può essere attivo anche nelle prime ore del mattino. Durante il giorno resta nascosto sotto tronchi di legno, pietre o detriti di vario genere, possibilmente vicino all’acqua. Durante le piogge possono essere visti con più frequenza.

Anche se è un rettile terrestre è un eccellente nuotatore e la sua caccia è semi-acquatica. I suoi movimenti sono lenti sulla terraferma mentre striscia molto velocemente sui terreni bagnati.

Non ama la luce solare. Se viene esposto al sole cerca un riparo buio oppure nasconde la testa sotto al corpo. Non è un caso che mostri un carattere molto diverso di giorno e di notte.

Di giorno è un serpente dal carattere timido e sembra docile e non offensivo nei confronti dell’uomo. Quando viene infastidito, di solito nasconde la testa sotto le sue spire e non tende a mordere.

Di notte invece l’animale si attiva per la caccia e anche il suo temperamento diventa più aggressivo. Se viene provocato in questo caso ha una risposta difensiva. Assume la forma di un 8 con la testa sotto il corpo, si gonfia trasversalmente e scatta tutto in vanti per mordere il suo nemico.

Anche se il Bungarus fasciatus è considerato molto più pericoloso di notte, le statistiche rivelano che il 50% dei morsi di questo serpente agli esseri umani avvengono di giorno.

In linea generale comunque, i morsi di questa specie nei nostri confronti sono fortunatamente piuttosto rari.

Veleno del Bungaro Fasciato e Sintomi

È molto diffusa l’idea che il veleno del bungaro fasciato sia meno pericoloso di quello degli altri appartenenti al genere Bungarus, ma non è così.

Il veleno di questa specie ha un LD50 IV pari a 1,29 mg/Kg, con una quantità iniettata compresa tra i 20 e i 114 mg. Il veleno del Bungarus fasciatus  effetti neurotossici ed esiste un caso documentato di un decesso avvenuto a soli 30 minuti dal morso.

Sintomi

I principali sintomi clinici causati dal morso del krait fasciato sono:

  • Dolori addominali
  • Vomito
  • Diarrea
  • Vertigini
  • Insufficienza respiratoria

La morte può sopraggiungere entro 15 ore dal morso per soffocamento.

Fortunatamente, contro questo veleno sono disponibili diversi antidoti polivalenti, disponibili in India e in Indonesia.

Il tasso di mortalità per il veleno di questo serpente non trattato è dell’ 1-10%. La percentuale è così moderata perché si ritiene che quando il serpente morde per difesa, il tasso di avvelenamento sia di solito piuttosto basso.

Alimentazione

Questo rettile si nutre prevalentemente di altri serpenti, tra i quali la vipera di Russel. All’occorrenza però, si nutre anche di lucertole, roditori, pesci, rane e uova, soprattutto di serpenti.

La preda viene prima immobilizzata con il veleno e successivamente inghiottita a iniziare dalla testa.

Riproduzione

Bungaro fasciato - Bungarus fasciatu

Il bungaro fasciato è oviparo, depone cioè le uova.

La stagione degli amori per questa specie è all’inizio della primavera, tra marzo e aprile. Dopo circa due mesi dall’accoppiamento, la femmina depone da 4 a 15 uova in nascondigli vicino all’acqua.

L’incubazione delle uova è compresa tra i 60 e i 64 giorni, e le femmine restano a vegliare sulle loro uova fino a che queste non si schiudono. Alla nascita i piccoli presentano il colore bianco al posto del giallo e misurano tra i 25 e i 40 cm.

Si ritiene che questa specie sia da considerarsi adulta al raggiungimento del terzo anno di vita, con una lunghezza pari a circa 91 cm.

Conservazione

Il bungaro fasciato è presente nella lista rossa IUCN ma attualmente desta minima preoccupazione per quanto riguarda il rischio di estinzione.

Tuttavia questo animale è spesso vittima dell’uomo. Viene ucciso per paura, per il commercio di animali esotici e di pelli e perfino per essere usato nella magia nera. Viene cacciato anche al fine di essere venduto per l’uso medico del suo veleno.

A questo si aggiunge il declino della popolazione di questi serpenti dovuto al crescente inquinamento delle zone umide che sono il suo habitat naturale.

Diffusione

Mappa diffusione Bungaro fasciato - Bungarus fasciatus
Mappa diffusione Bungaro fasciato – Bungarus fasciatus

Il bungaro fasciato è presente in India, Bangladesh, Brunei, Birmania, Cambogia, Cina, Bhutan, Nepal, Indonesia (comprese le isole di Giava e Sumatra), Laos, Malesia, Singapore, Thailandia e Vietnam.

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