Serpente a sonagli occidentale – Crotalus oreganus

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Serpente a Sonagli Occidentale – Crotalus oreganus

Il serpente a sonagli occidentale, nome scientifico Crotalus oreganus, appartiene alla famiglia Viperidae.

Serpente a sonagli occidentale - Crotalus oreganusPhoto Credit: Franco Folini@Flickr

Il nome Crotalus deriva da greco Krotalon che significa proprio sonaglio.

Questa specie è conosciuta con moltissimi altri nomi. I più diffusi sono serpente a sonagli del pacifico settentrionale, serpente a sonagli nero, serpente a sonagli dell’Oregon, del Missouri o della California. Il nome più comune inglese è western rattlesnake.

Oltre al Crotalus oreganus oreganus, sono conosciute altre 5 sottospecie del serpente a sonagli occidentale:

  • Crotalus oreganus abyssus
  • C. o. caliginis
  • C. o. concolor
  • C. o. helleri
  • C. o. lutosus

Aspetto

Le dimensioni del serpente a sonagli occidentale variano moltissimo, a seconda della zona geografica in cui vive. La lunghezza media è di 80 cm, ma varia dai 60 ai 150 cm. L’esemplare documentato più grande di questa specie misurava 165 cm.

Il colore di fondo del dorso può essere marrone o grigio scuro, verde oliva, nero o giallo pallido. Presenta una serie di grandi macchie marrone scure. Negli esemplari più vecchi, le macchie hanno bordi chiari ed irregolari. Anche sui fianchi dell’animale sono presenti delle macchie irregolari, chiaramente visibili su tutti gli esemplari tranne quelli più scuri. Il ventre è color crema o beige, spesso con delle macchie marroni.

Sulla testa è presente una grande macchia scura dai bordi chiari. Queste bordi formano delle linee chiare trasversali sovraoculari.

Da dietro agli occhi parte una larga striscia scura che arriva all’angolo della mascella. C’è una striscia larga e scura su ciascun lato del suo volto, da sotto gli occhi fino all’angolo della mascella.

La coda è corta, a forma di cono, con i caratteristici anelli cornei, ovvero i sonagli. Gli ultimi due anelli, quelli alla base della coda, sono solitamente neri o comunque molto più scuri degli altri.

La testa è grande e molto distinta dal collo. Il muso è arrotondato, gli occhi sono piuttosto piccoli, con pupille ellittiche e verticali. Le squame dorsali sono carenate.

Tra gli occhi e le narici sono presenti le fossette per la termoricezione.

I denti veleniferi sono proporzionalmente lunghi, cavi e retrattili. Quando l’animale apre la bocca i denti veleniferi si posizionano in verticale ma quando chiude la bocca si ripiegano all’indietro.

Habitat

Il serpente a sonagli occidentale preferisce i terreni aridi e rocciosi. Vive anche in collina, nelle alte pianure e sugli altipiani.

D’estate è possibile trovare questi rettili nelle praterie aperte e secche, su rocce soleggiate a crogiolarsi al sole. Nei mesi più freddi invece, si nascondono tra le pietre o in piccole grotte naturali, su pendii rocciosi esposti a sud.

È possibile trovare il Crotalus oreganus fino a 2.500 mt di altitudine.

Comportamento

Il serpente a sonagli occidentale è diurno e crepuscolare in primavera e in autunno. Diventa notturno durante la parte più calda dell’estate.

Verso la fine dell’autunno o all’inizio dell’inverno và in letargo. Maggiori saranno le altitudini a cui vive, più lungo sarà il periodo di letargo.

Come gli altri crotali, questo rettile usa le fossette sensibili al calore per rilevare le prede a sangue caldo. Quando attacca una preda, si arrotola su se stesso e scatta in avanti all’improvviso. È in grado di scagliarsi ad una distanza pari all’incirca alla metà della sua lunghezza.

Per uccidere le prede questo rettile usa il veleno, che lo aiuta anche a predigerirle.

È moderatamente aggressivo e avverte sempre gli eventuali aggressori del pericolo che corrono con il suono dei suoi sonagli. La maggior parte dei morsi agli esseri umani si sono verificati quando il serpente a sonagli occidentale è stato manipolato o ripetutamente infastidito.

Veleno e Sintomi

Il veleno del serpente a sonagli occidentale è molto tossico, con un LD50 intravenoso pari a 0,04 mg/kg. Presenta una tossina molto simile alla tossina del Mojave del Crotalus scutulatus che attacca il sistema nervoso.

Nel veleno sono inoltre presenti miotossine (che influiscono sui muscoli) ed emotossine.

I sintomi locali causati dal morso del Crotalus oreganus sono: dolore, gonfiore esteso, lividi, vesciche e possibile necrosi.

I sintomi sistemici includono: mal di testa, nausea, vomito, dolore addominale, diarrea, vertigini, collasso e/o convulsioni.

Il tasso di mortalità in caso di morso non è al momento conosciuto.

Trattamento di Primo Soccorso ed Antidoto

Se si viene morsi da un serpente a sonagli occidentale è necessario raggiungere un ospedale.

Liberatevi subito di eventuali anelli e bracciali che potrebbero creare complicazioni con il sopraggiungere del gonfiore.

Non tagliate né succhiate la ferita. Evitate di prendere analgesici dato che altererebbero i sintomi e renderebbero il lavoro dei medici più difficile. Non spalmate creme o pomate sulla ferita.

Praticate una fasciatura a pressione per rallentare la circolazione linfatica. Steccate l’arto colpito e cercate di tenerlo il più immobile possibile.

Contro il veleno di questa specie esistono 2 tipi di antidoto polivalente.

Alimentazione

Il serpente a sonagli occidentale si nutre di piccoli mammiferi come topi, conigli e scoiattoli, lucertole, anfibi, uccelli e uova.

Gli esemplari più giovani si nutrono invece prevalentemente di insetti.

Riproduzione

Questa specie, come tutte quelle appartenenti al genere dei Crotali, è ovovivipara. Le uova si schiudono nel ventre materno per dare alla luce piccoli vivi.

L’accoppiamento avviene tra agosto e all’inizio di settembre. Le femmine conservano lo sperma durante l’inverno per far si che la fecondazione avvenga nella primavera successiva. Le femmine incinte smettono di mangiare e restano sempre nei pressi della loro tana fino al momento del parto. I piccoli vengono alla luce circa 13-14 mesi dopo l’accoppiamento.

Serpente a sonagli occidentale - Crotalus oreganus

Una nidiata è composta solitamente da 5 piccoli ma possono arrivare ad essere più di 20.

Immediatamente dopo la nascita dei piccoli, le femmine entrano in letargo. I piccoli resteranno vicino alla tana per due settimane, fino alla prima muta. Poi entrano nella tana per andare in letargo a loro volta.

Ogni volta che si accoppiano, le femmine affrontano un periodo di digiuno totale di 19 mesi, tra la gravidanza ed il letargo. La riproduzione avviene in media ogni 2 o 3 anni perchè le femmine devono ristabilire il loro peso prima di potersi accoppiare ancora.

I maschi raggiungono la maturità sessuale in 3/4 anni. Le femmine impiegano il doppio del tempo.

Conservazione

Per quanto riguarda il rischio di estinzione, il serpente a sonagli occidentale desta minima preoccupazione sulla lista rossa IUCN. Questo grazie all’ ampia distribuzione di questa specie e alla presunta numerosa popolazione di esemplari.

Tuttavia questa specie è ritenuta vulnerabile (quindi protetta legalmente) secondo il Wildlife Act della Columbia Britannica. La perdita dell’habitat a causa dello sviluppo delle costruzioni, dell’agricoltura e del pascolo, oltre alla riduzione delle prede naturali di questi rettili, ne fanno presupporre il veloce declino. Inoltre il Crotalus oreganus è perseguitato dagli esseri umani per la paura che suscita.

Diffusione

Serpente a sonagli occidentale - Crotalus oreganus
Mappa diffusione Serpente a sonagli occidentale – Crotalus oreganus

Il serpente a sonagli occidentale vive in diversi stati. In Canada lo troviamo nella Columbia Britannica meridionale. Negli Stati Uniti è presente a Washington, nell’Oregon, nell’Idaho occidentale e meridionale, in California, nel Nevada, nello Utah, in Arizona e probabilmente nel Nuovo Messico centro-occidentale. In Messico lo troviamo al nord, nella zona occidentale della Baja California e nell’estremo nord della Baja California del Sur.

Serpente a sonagli occidentale – Crotalus oreganus