Vipera cornuta del deserto – Ceraste cerastes

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Vipera cornuta del deserto – Ceraste cerastes

La vipera cornuta del deserto, nome scientifico Ceraste cerastes, è un serpente velenoso appartenente alla famiglia Viperidae.

Il termine ceraste deriva dal greco antico e significa letteralmente cornuto. Questo perché la vipera cornuta del deserto presenta 2 curiose corna al di sopra degli occhi.

Ceraste cerastes - Vipera cornuta del deserto

La Ceraste cerastes è conosciuta anche come vipera cornuta del Sahara, ceraste cornuta e vipera della sabbia.

Anche se è una specie velenosa, la vipera cornuta del deserto non è considerata particolarmente pericolosa. Questa vipera è infatti ben tollerata dagli esseri umani, probabilmente per il suo particolare aspetto. In alcune regioni si crede perfino che la Ceraste cerastes abbia poteri magici e sia in grado di volare.

Al momento non si conosce alcuna sottospecie.

Aspetto

La vipera cornuta del deserto non è un serpente paricolarmente grande. La sua lunghezza media è tra i 30 ed i 60 cm, le femmine sono generalmente più grandi. L’esemplare documentato più grande di questa specie misura 85 cm.

Il corpo ha un aspetto massiccio e tozzo, la coda è corta e sottile. Le squame sono molto carenate e fanno apparire la Ceraste cerastes ruvida e polverosa. Sui lati del serpente le squame sono grandi, oblique e dentellate per permettergli di muoversi meglio nella sabbia.

Il muso è corto, la testa è grande, piatta, triangolare e ben distinta dal collo. Gli occhi sono di medie dimensione, prominenti e con pupille verticali. Gli esemplari maschi hanno testa ed occhi più grandi delle femmine. Le narici sono rivolte verso l’alto. Dietro alle narici ha dei sensori del calore che le permettono di individuare animali a sangue caldo anche al buio.

Il colore del dorso varia dal giallino al marrone chiaro, dal grigio al rossiccio, dipende dal substrato nel quale vive l’animale. La vipera cornuta del deserto presenta su tutta la sua lunghezza un motivo di macchie scure semi-rettangolari. Il ventre è chiaro.

Quello che rende unica questa specie sono però le corna sopraorbitali. Queste corna sono composte da una sola squama molto sviluppata.

Alcuni esemplari di Ceraste cerastes presentano corna appena accennate, altri non le hanno nemmeno.

Habitat della Vipera Cornuta del Deserto

La vipera cornuta del deserto predilige, ovviamente, le dune dei deserti sabbiosi. È possibile trovarla anche sulle colline rocciose e nelle pianure di ghiaia.

Ceraste cerastes - Vipera cornuta del desertoPhoto Credit: Wikimedia Commons

Contrariamente a ciò che si potrebbe credere, non ama le temperature troppo elevate. Preferisce infatti zone con temperature medie intorno ai 20°. Per questa specie è molto importante anche l’umidità dell’ambiente che gli permetta di trattenere il più possibile i liquidi del suo corpo.

La vipera cornuta del deserto ha insomma bisogno di abbastanza sole da permetterle la termoregolazione ed abbastanza umido da permetterle di non disidratarsi.

Per questi motivi questa specie vive fino a 1.500 mt di altitudine.

Comportamento

La Ceraste cerastes caccia di notte ed è un predatore d’agguato. Si nasconde quasi completamente sotto la sabbia, lasciando scoperti soltanto le narici e gli occhi. Non appena una preda è abbastanza vicina, la vipera cornuta del deserto salta fuori all’improvviso e la morde.

Durante il giorno preferisce restare nascosta nelle tane di altri animali, sotto la sabbia, dentro a tronchi d’albero o tra rocce piatte. Tra gennaio e febbraio va in letargo pur risvegliandosi saltuariamente durante le giornate invernali più calde. Dalla fine di marzo inizia ad aumentare le sue attività notturne. Di notte può percorrere grandi distanze alla ricerca di prede.

Si sposta con una tecnica chiamata “sidewinding“. È un movimento laterale ondulatorio che permette al serpente di appoggiare al terreno solo due punti del corpo. In questo modo evita di esporsi troppo al calore del terreno.

La  vipera cornuta del deserto ci vede benissimo. Anche se è dotata di un ottimo olfatto, di sensori del calore e percepisce perfettamente le vibrazioni del terreno, questa specie usa prevalentemente la vista.

Anche se ovviamente non morde senza motivo, ha un carattere irritabile ed aggressivo. Se viene provocata non cerca la fuga ma tende a reagire.

Quando si sente in pericolo solleva la parte anteriore del corpo nella posizione di attacco ad S. Strofina inoltre le squame oblique dei fianchi le une contro le altre producendo così un suono inquietante, molto simile a quello della vipera rostrata.

Vista la sua capacità di mimetizzazione nella sabbia, purtroppo è molto facile calpestarla inavvertitamente.

Veleno della vipera cornuta del deserto

Poiché l’habitat naturale di questi serpenti è piuttosto ostile per gli esseri umani, gli incontri ed i morsi sono rari. Per questo motivo esistono davvero pochi dati sulla reale pericolosità della Ceraste cerastes.

Sappiamo che il veleno di questa specie è potenzialmente letale anche se è abbastanza improbabile che questo accada.

Ceraste cerastes - Vipera cornuta del deserto

Il veleno della vipera cornuta del deserto non è infatti particolarmente potente. Ha un LD50 pari a 3 mg/kg. È un veleno citotossico, che agisce cioè sulle cellule. Ha inoltre effetti cardiotossici e miotossici. Questo serpente è in grado di produrre dai 20 ai 70 mg di veleno.

Questo veleno viene utilizzato per produrre l’antidoto di diverse specie di serpenti africani.

Sintomi

I sintomi locali di avvelenamento sono dolore e gonfiore, lividi e possibile necrosi nella zona del morso.

I sintomi sistemici comprendono:

  • Mal di testa, vertigini
  • Nausea e vomito
  • Dolori muscolari, diarrea
  • Convulsioni
  • Necrosi
  • Emorragie
  • Collasso

Il tasso di mortalità per il morso non trattato di una vipera cornuta del deserto è molto basso, meno dell’1%.

Trattamento di Primo Soccorso ed Antidoto

Se si viene morsi da una vipera della sabbia nella maggior parte dei casi sono sufficienti degli antibiotici e degli analgesici.

In caso di morso sempre meglio recarsi in un ospedale. Questo perché è difficile valutare da soli la gravità del morso e c’è sempre il rischio di infezioni secondarie ed anafilassi.  I medici valuteranno se il morso è tanto grave da richiedere la somministrazione dell’antidoto.

Contro il veleno della vipera cornuta del deserto esistono 7 tipi di antidoto: monovalente, bivalente e polivalente, a seconda della Stato in cui ci si trova.

Alimentazione

Come abbiamo già visto, la Ceraste cerastes usa la mimetizzazione per cacciare. Attende pazientemente le sue prede nascosta sotto la sabbia per poi aggredirle rapidamente e di sorpresa.

Quando morde le prede questo serpente mantiene la presa fino a che il veleno non le uccide.

La vipera cornuta del deserto mangia piccoli roditori, uccelli, gechi, lucertole ed altri serpenti.

Una curiosità: la Ceraste cerastes non beve mai. Gli unici liquidi che assume li ricava dalle sue prede.

Riproduzione ed Accoppiamento

Questa specie è ovipara, depone cioè le uova.

Abbiamo pochissimi dati sulla riproduzione della vipera cornuta del deserto. Anche se non è noto se questa specie si accoppi ogni anno, sappiamo che la stagione degli accoppiamenti è tra aprile e giugno. I maschi e le femmine pronti per l’accoppiamento si trovano e si riconoscono presumibilmente grazie ai feromoni.

L’accoppiamento avviene sotto la sabbia. La femmina depone tra le 8 e le 23 uova.

Le uova vengono deposte nelle tane abbandonate di altri animali o sotto le rocce.

Il periodo di gestazione dura trai 2 ed i 3 mesi ed i piccoli alla nascita misurano circa 12 cm.

La vipera cornuta del deserto raggiunge la maturità sessuale intorno ai 2 anni di vita.

L’aspettativa di vita di questo serpente in natura è sconosciuta. In cattività possono arrivare a vivere fino a 18 anni.

Conservazione

La vipera cornuta del deserto ha pochi predatori naturali. Oltre che dall’uomo questa specie viene cacciata dal tasso del miele, dai varani e da una varietà di gatto selvatico.

La Ceraste cerastes nella lista rossa IUCN desta “minima preoccupazione” di estinzione.

Il pericolo maggiore è rappresentato dalla perdita e dal degrado dovuto all’uomo del suo habitat naturale. L’inquinamento e l’introduzione di specie non autoctone nel suo ambiente sta avendo un grave impatto negativo sul numero di questi serpenti.

È importante notare che i serpenti sono gli animali più gravemente colpiti dalla distruzione dell’habitat. Malgrado questo solo poche specie vengono considerate in via di estinzione.

Diffusione

Mappa diffusione Ceraste cerastes - Vipera cornuta del deserto
Mappa diffusione Ceraste cerastes – Vipera cornuta del deserto

La vipera cornuta del deserto vive in Algeria, sud occidente dell’ Arabia Saudita, Ciad settentrionale, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia, Giordania, Iran, Iraq, sud occidente di Israele, Kuwait, Libano, Libia, Mali settentrionale, Marocco, Mauritania, Niger settentrionale, Nigeria, Oman, Sahara occidentale, Somalia, Sudan, Tunisia e Yemen.

Vipera cornuta del deserto – Ceraste cerastes