Vipera di Peringuey – Bitis peringueyi

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Vipera di Peringuey – Bitis peringueyi

La vipera di Peringuey, nome scientifico Bitis peringueyi, è un serpente velenoso appartenente alla famiglia Viperidae.

Il nome di questa specie è dovuto all’entomologo Louis Péringuey che la studiò e catalogò per primo.

Vipera di Peringuey - Bitis peringueyiPhoto Credit: Jay Iwasaki @Flickr

La vipera di Peringuey è comunemente conosciuta anche con il nome di vipera del deserto della Namibia e di vipera della sabbia della Namibia.

Al momento non si conoscono delle sottospecie della Bitis peringueyi.

Aspetto

È un serpente di piccole dimensioni. La lunghezza media di questa specie è tra i 20 ed i 25 cm. La lunghezza massima registrata è di 32,5 cm.

Il corpo è massiccio e leggermente compresso, la coda è corta.

Il colore di fondo è un marrone che può essere di diverse tonalità, oppure grigio sabbia. Molto dipende dal colore della sabbia in cui la Bitis peringueyi vive. Il dorso di questo serpente è spesso percorso da tre linee longitudinali formate da macchie chiare e presenta un disegno irregolare di macchie scure. Il ventre è biancastro o giallo sporco, la coda è color bronzo o in alcuni casi nera.

Le squame sul dorso e sulla testa sono fortemente carenate, le squame ventrali sono invece grandi e lisce.

La testa è appiattita, larga, triangolare e ben distinta dal corpo, il muso è arrotondato.
La sua particolarità sono gli occhi. Questa specie presenta infatti occhi di medie dimensioni, privi di squame sopraoculari, vicino tra loro e posizionati sopra la testa. Gli occhi nella zona alta della testa le permettono di nascondersi completamente sotto la sabbia continuando però a vedere le prede. Le pupille sono ellittiche e verticali.

Habitat

La Bitis peringueyi ama le dune di sabbia costiere ed i deserti. È uno dei pochi animali che riesce a vivere nel deserto della Namibia grazie all’umidità portata dai venti dell’Atlantico.

Alimentazione

La vipera di Peringuey si nutre quasi esclusivamente di lucertole Aporosaura anchietae e gechi Ptenopus. Questi animali contengono un’elevata quantità d’acqua indispensabile per la sopravvivenza della Bitis peringueyi.

L’unica altra fonte di acqua per questa vipera è la rugiada che si deposita sulle sue squame e che lei raccoglie accuratamente.

Vipera di Peringuey - Bitis peringueyi

Comportamento

Questa specie è terrestre ed attiva sia di giorno che di notte. Di giorno preferisce comunque nascondersi sotto la sabbia all’ombra della vegetazione per sfuggire al caldo.

La sua tecnica di caccia è l’agguato. Resta completamente sepolta nella sabbia, lasciando scoperti soltanto gli occhi. Spesso questo serpente lascia sporgere anche la punta della coda dalla sabbia per attrarre le prede.

Quando una preda è abbastanza vicina, il serpente salta fuori dalla sabbia all’improvviso e la morde. Il suo morso è vigoroso ed il veleno uccide la preda in pochi minuti, permettendo alla Bitis peringueyidi mangiarla con calma.

Come la vipera cornuta del deserto, anche questa si sposta attraverso utilizzando il sidewinding. Con questo movimento laterale ondulatorio il serpente si muove sulla sabbia rovente poggiando al terreno meno del 50% del corpo. Considerate che nel suo habitat naturale la Bitis peringueyi deve spostarsi su una superficie che può raggiungere i 50°! Il sidewinding le è indispensabile per sopravvivere.

Veleno, Sintomi e Trattamento di Primo Soccorso

Il veleno della vipera di Peringuey è citotossico ma troppo debole per uccidere un essere umano.

Solitamente il morso di questa specie provoca solamente dolore, gonfiore e vesciche nella zona colpita. Qualche volta possono presentarsi sintomi più importanti come mal di testa, nausea, vomito, dolori addominali, diarrea, vertigini, convulsioni o collasso.

Se si viene morsi da una vipera di Peringuey solitamente non si necessita di cure mediche specifiche o dell’antidoto contro il suo veleno.

In caso di morso però, è sempre meglio recarsi in un ospedale. Non sempre siamo in grado di valutare la gravità del morso e c’è il reale pericolo di infezioni secondarie ed anafilassi.

Se si presentano sintomi importanti, i medici li terranno sotto osservazione per 12 ore. Valuteranno così se il morso è tanto grave da richiedere un’eventuale somministrazione dell’antidoto.

Contro il veleno della vipera di Peringuey esistono 3 tipi di antidoto polivalenti.

Riproduzione

Sulla riproduzione non conosciamo quasi nulla. Sappiamo soltanto che questa specie è ovovivipara. Le uova si schiudono all’interno del corpo materno ed i piccoli vengono alla luce già perfettamente formati.

Una nidiata è solitamente composta da un minimo di 3 ad un massimo di 10 piccoli che vengono alla luce alla fine dell’estate. Alla nascita la Bitis peringueyi è già velenosa ed autosufficiente, si ciba di insetti.

La vita media di questi rettili è di 10 anni.

Conservazione

Nella lista rossa IUCN desta “minima preoccupazione” di estinzione.

Tuttavia l’area di distribuzione di questa specie è molto ridotta ed il numero di  esemplari è in costante riduzione a causa della cattura illegale a scopo di vendita.

Diffusione

Mappa diffusione Vipera di Peringuey - Bitis peringueyi
Mappa diffusione Vipera di Peringuey – Bitis peringueyi

La vipera di Peringuey vive sulle coste della Namibia e su quelle dell’Angola meridionale.

Vipera di Peringuey – Bitis peringueyi