Vipera di Wagler – Tropidolaemus wagleri

5 Condivisioni

Vipera di Wagler

La vipera di Wagler, nome scientifico Tropidolaemus wagleri, è un serpente velenoso appartenente alla famiglia Viperidae. Questa specie è endemica del sud est asiatico ed è conosciuta anche come vipera del Tempio. Questo nome deriva dal fatto che è un rettile molto diffuso intorno al Tempio della nuvola azzurra in Malesia.

Vipera di Wagler - Tropidolaemus wagleri
Vipera di Wagler femmina

Il nome della specie, invece, è in onore dello zoologo tedesco Johann Georg Wagler.

Questa vipera era precedentemente inserita nel genere Trimeresurus. La sua morfologia e le caratteristiche del suo veleno hanno però costretto i ricercatori a collocarla nel genere Tropidolaemus.

La vipera di Wagler non ha alcuna sottospecie documentata.

Aspetto

La vipera di Wagler ha una dimensione media, con un forte dimorfismo sessuale.

I maschi hanno un corpo sottile e sono più piccoli, con una dimensione media compresa tra i 30 e i 75 cm. Il loro colore dominante è il verde chiaro, con delle macchie rosse e bianche su tutto il corpo. La testa è attraversata lateralmente da una striscia rossa e bianca. La coda è rossastra.

Le femmine sono più robuste, misurano generalmente intorno agli 80 cm ma possono tranquillamente raggiungere un metro. L’esemplare di Tropidolaemus wagleri più lungo registrato era lungo 1,35 mt. Il colore di base delle femmine di solito è il nero o il marrone, con strisce giallo brillante o arancione e macchie verdi o gialle. Possono però avere una base bianca o verde chiaro, con una grande variante di motivi diversi.

I colori, tra l’altro, cambiano nel tempo. Quando le femmine sono giovani, ad esempio, assomigliano molto ai maschi adulti. I loro corpi sono verdi e sottili e hanno una fila regolare di macchie bianche e rosse lungo il dorso come i loro fratelli maschi.

In passato i ricercatori hanno creduto erroneamente che ogni colorazione rappresentasse una sottospecie diversa della vipera di Wagler. Oggi hanno capito che queste differenze sono da attribuirsi invece ad una specifica fase della crescita di questi rettili.

Il ventre è biancastro, con squame bordate di nero.

Sia i maschi che le femmine hanno una grande testa triangolare, la coda prensile, le pupille verticali e le iridi dorate.

Le loro zanne sono piuttosto grandi e si ripiegano all’indietro quando l’animale chiude la bocca, come nell’Habu di Taiwan.

Le squame sono carenate su tutto il corpo, testa compresa. Le squame presenti sul capo delle femmine sono svasate, e la loro curva sporge leggermente fuori dalla testa e dalla mascella.

Habitat della Vipera di Wagler

La Tropidolaemus wagleri vive solitamente nelle foreste umide di pianura. Occasionalmente però è possibile trovarla nelle paludi costiere, tra le mangrovie. Ama comunque i luoghi vicini all’acqua.

Benché sia una specie più diffusa dal livello del mare ai 400 mt. di altitudine, sopravvive bene fino a 1.200 mt d’altezza.

Comportamento

La vipera di Wagler è prevalentemente notturna anche se, occasionalmente, è possibile vederla di giorno, specialmente durante o dopo la pioggia. I momenti in cui sembra più attiva sono il tramonto e l’alba, oppure durante le giornate insolitamente buie a causa delle forti piogge.

Gli esemplari giovani sembrano più terrestri degli adulti ma questo serpente velenoso è prevalentemente arboreo, anche se scende spesso a terra. Si muove agilmente tra gli alberi con l’aiuto della sua coda prensile e di solito sosta a 1-2 mt di altezza dal suolo.

La Tropidolaemus wagleri è un cosiddetto predatore da agguato. Resta immobile per lunghi periodi in attesa del passaggio delle prede.

È dotata di fossette per la termo ricezione che le permettono di rilevare una variazione di temperatura di soli 0,003 gradi Celsius. Questo significa che questi serpenti sono in grado di attaccare qualsiasi essere vivente entri nel loro raggio d’azione.

Quando punta una preda, la vipera di Wagler la morde senza esitare, spesso con più morsi dati in sequenza.

Questa vipera non è considerata aggressiva e non è incline ad attaccare l’uomo. Se però si sente in pericolo e senza vie di fuga, non esita a mordere e lo fa entro breve tempo.

Il suo comportamento difensivo è quello classico. Assume la posizione ad S e spalanca la bocca bianca per mostrare le sue lunghe zanne come avvertimento per l’aggressore.

Veleno della Vipera di Wagler

Il veleno di questa specie ha un LD50 intravenoso pari a 0,62 mg/Kg. Anche se non è considerato mortale, questo veleno può causare complicazioni e danni seri. Con un morso, questo serpente può iniettarne fino a 90 mg. È di tipo emotossico e contiene una famiglia di peptidi unica chiamata Waglerins.

A differenza di altri peptidi che hanno attività proteolitica ed emolitica, questa famiglia di peptidi manca di neuro tossicità e implica che il veleno abbia un meccanismo d’azione particolare. Uno dei peptidi presenti, il Waglerin-1, blocca l’assorbimento del sodio e quindi inibisce i movimenti muscolari.

Questa caratteristica del veleno della Tropidolaemus wagleri viene usata nella cosmesi. I prodotti antirughe al veleno di vipera contengono infatti una sostanza brevettata che imita l’azione del Waglerin-1. Curiosamente però nelle immagini dei serpente scelte per pubblicizzare questi prodotti non c’è mai la vipera di Wagler.

Sintomi e Trattamento di Primo Soccorso

Anche se il morso della vipera di Wagler non è considerato fatale, causa forti dolori e un marcato gonfiore locale.

Il morso di questa specie va sempre e comunque considerato in modo serio ed è necessario cercare immediatamente assistenza medica.

Vipera di Wagler - Tropidolaemus wagleri
Tropidolaemus wagleri maschio

Nel frattempo liberatevi immediatamente di anelli e bracciali che potrebbero creare complicazioni con il sopraggiungere del gonfiore.

Non tagliate né succhiate la ferita. Evitate di prendere analgesici perché altererebbero i sintomi e renderebbero il lavoro dei medici più difficile.

Non spalmate creme o pomate sulla ferita.

Alimentazione

La Tropidolaemus wagleri si nutre principalmente di uccelli, rettili come le lucertole e piccoli mammiferi come i roditori.

Riproduzione

La vipera di Wagler è ovovivipara, le uova si schiudono all’interno del corpo materno per dare alla luce piccoli vivi.

Il numero di piccoli compresi in una sola nidiata è tra 15 e 41. Alla nascita questi serpenti misurano circa 18-22 cm.

La vita media di questi animali in natura non ci è ancora nota. In cattività possono vivere fino a 14 anni.

Conservazione

Questa specie è presente nella lista rossa IUCN ma attualmente desta minima preoccupazione per quanto riguarda il rischio di estinzione. La Tropidolaemus wagleri è infatti ampiamente distribuita ed è presente in molte aree protette.

L’unica minaccia attuale è la loro vendita illegale per il commercio di animali esotici. Questa orribile attività non sembra al momento avere un forte impatto sulla popolazione di questi serpenti.

Diffusione

Mappa diffusione Vipera di Wagler - Tropidolaemus wagleri

La vipera di Wagler vive nel sud del Vietnam, Singapore, Indonesia, Sumatra, Malesia occidentale e Thailandia meridionale.

Vipera di Wagler – Tropidolaemus wagleri

5 Condivisioni

Guarda Anche

Echis pyramidum - Vipera delle piramidi

Vipera delle piramidi – Echis pyramidum

Vipera delle piramidi – Echis pyramidum La vipera delle piramidi, nome scientifico Echis pyramidum, è …

HTML Snippets Powered By : XYZScripts.com