Mostro di Gila – Heloderma suspectum

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Mostro di Gila – Heloderma suspectum

Il mostro di Gila, nome scientifico Heloderma suspectum, è una specie di lucertola velenosa  appartenente alla famiglia Helodermatidae.

Il mostro di Gila è una delle 2 uniche specie di lucertole velenose note in Nord America. L’altra specie velenosa è l’Heloderma horridum, appartenente allo stesso genere del mostro di Gila.

Mostro di Gila - Heloderma suspectum

Il nome del genere Heloderma deriva dal greco e significa letteralmente pelle borchiata. Il nome comune della specie si riferisce invece al bacino del fiume Gila, zona in cui questo sauro era una volta abbondante.

Al momento è conosciuta una sottospecie,  l’Heloderma suspectum Cinctum.

Aspetto

L’Heloderma suspectum ha un aspetto pesante e massiccio. La sua lunghezza totale oscilla tra i 50 ed i 60 cm, il suo peso tra i 400 ed i 700 gr.

La coda è corta e grossa e rappresenta il 20% della lunghezza totale di questo rettile.

La pelle presenta una sorta di squame rotonde e dure che assomigliano a delle borchie o a delle perline.

Il colore di fondo è solitamente arancione, giallo o rosato, con un motivo nero reticolato o a strisce. La coda presenta delle fascie nere, il muso è sempre nero.

Le zampe hanno 5 dita, tutte dotate di lunghi artigli.

Gli occhi sono piccoli e scuri, con la pupilla rotonda, la lingua è biforcuta.

I denti veleniferi sono posizionati sulla mandibola inferiore.

Comportamento

Il mostro di Gila è diurno in primavera ed in autunno, mentre è notturno durante i mesi estivi. Durante i mesi freddi va in letargo, nascondendosi in rifugi sotterranei. Questi animali passano comunque la maggior parte del loro tempo sottoterra o nascosti tra le rocce.

È un animale piuttosto lento, ma con una grande resistenza fisica. Ha la capacità di arrampicarsi su alberi e cactus in cerca di uova. Ha un olfatto infallibile, in grado di individuare delle uova seppelite fino a 15 cm sotto terra.

Le sue prede vengono uccise e masticate se sono grandi, oppure ingoiate vive se sono di piccola taglia.

Questo rettile non è aggressivo, purché non si senta in pericolo. Se però viene infastidito o catturato non esita a mordere. Quando morde oscilla la testa lateralmente e resta saldamente e dolorosamente attaccato alla sua vittima.

Quando il mostro di Gila morde, spesso si rovescia. Probabilmente assume questa posizione per permettere al veleno di penetrare più efficacemente nella vittima. Si presuppone che il veleno di questo rettile abbia uno scopo prevalentemente difensivo. La colorazione brillante di queste grandi lucertole sarebbe un avvertimento per i predatori della loro velenosità.

Veleno del Mostro di Gila

Il veleno del mostro di Gila ha un LD50 intravenoso pari a 2,7 mg/kg. Questo veleno non è particolarmente pericoloso per gli esseri umani sani perché ne viene iniettata solo una piccola quantità. Questi rettili infatti, con un morso iniettano al massimo 1 ml di veleno.

È un veleno neurotossico, agisce cioè sul sistema nervoso causando insufficienza respiratoria.

Dallo studio di questo veleno è stato prodotto un medicinale per il diabete di tipo 2.

Mostro di Gila - Heloderma suspectum

Sintomi

I sintomi più comuni di avvelenamento sono dolore e gonfiore nella zona del morso. Seguono poi ipotensione, svenimento, nausea, vomito, aumento della sudorazione e del battito cardiaco.

Data l’estrema forza con cui il mostro di Gila morde, la ferita può sanguinare moltissimo.

Il dolore dovuto al morso più che al veleno è costante, può durare per ore e tende a propagarsi ben oltre la zona del morso.

La morte può sopraggiungere per anafilassi.

Trattamento di Primo Soccorso ed Antidoto

Se si viene morsi da un mostro di Gila è importante raggiungere un ospedale per scongiurare qualsiasi rischio, soprattutto quello di uno shock anafilattico.

Il problema principale quando si viene morsi da questo rettile è riuscire a fargli mollare la presa. In molti casi riesce davvero difficile e dolorosissimo staccare l’animale dalla sua vittima.

Il mezzo più semplice e meno doloroso è immergere completamente l’arto colpito insieme all’animale nell’acqua. Non riuscendo a respirare il rettile aprirà subito la bocca, liberando il malcapitato.

Contro il veleno dell’ Heloderma suspectum non esiste un antidoto.

Habitat

Il mostro di Gila vive nelle zone desertiche e rocciose, nei boschi di conifere e querce, nelle zone collinari e di montagna. Preferiscono le zone con un buon grado di umidità ed apprezzano molto l’acqua.

Questi rettili evitano invece le zone aperte come i prati ed i terreni agricoli.

È possibile trovare esemplari di questa specie fino a 1.500 mt di altitudine.

Alimentazione

L’Heloderma suspectum si alimenta principalmente di uova di uccelli e rettili. Non disdega insetti, lucertole, piccoli mammiferi ed uccelli, rane ed animali già morti.

In natura questo rettile mangia molto raramente, al massimo dieci volte all’anno. Immagazzina il grasso per la sopravvivenza nella coda. Quando mangia però, è in grado di ingurgitare una quantità di cibo pari ad un terzo della sua massa corporea.

Accoppiamento e riproduzione

Il mostro di Gila è oviparo, depone cioè le uova.

I maschi effettuano un combattimento tra di loro per avere diritto all’accoppiamento. I 2 combattenti si spingono uno contro l’altro, arcuando i loro corpi. Il maschio vincitore calpesterà l’altro con tutte e 4 le zampe.

Durante il corteggiamento gli esemplari maschi seguono l’odore delle femmine con la lingua. Quando la femmina rifiuta l’accoppiamento il maschio la morde prima di allontanarsi.

L’accoppiamento avviene tra maggio e giugno. Le uova vengono deposte sotto la sabbia, tra luglio ed agosto.

Le uova deposte sono in media da 2 a 5, ma possono arrivare fino a 12.

I piccoli verranno alla luce l’anno successivo, tra aprile e giugno. I piccoli misurano alla nascita circa 16 cm e sono già dotati di veleno.

L’Heloderma suspectum raggiunge la maturità sessuale tra i 3 ed i 5 anni di età. La sua vita media in natura è di circa 20 anni, in cattività può arrivare fino a 30 anni.

Mostro di Gila - Heloderma suspectum
Foto: David Hill @Flickr

Mostro di Gila: Conservazione

Questi rettili sono predati dai cojote, da alcuni rapaci e dall’uomo.

Purtroppo vengono uccisi per la reputazione di essere sempre mortali per l’essere umano. Vengono anche uccisi nel tentativo di cattura per la commercializzazione illegale.

Il loro habitat naturale sta scomparendo velocemente a causa dell’urbanizzazione e dello sviluppo agricolo. Inoltre le strade e le costruzioni di cemento limitano moltissimo gli spostamenti del mostro di Gila che si ritrova a dover sopravvivere in spazi sempre più limitati.

Nella lista rossa IUCN, questa specie è definita quasi a rischio di estinzione.

Questi animali sono sotto la protezione giuridica sia negli Stati Uniti che in Messico. È quindi vietata e punita dalla legge la cattura o l’uccisione di questi rettili.

Diffusione

Diffusione Mostro di Gila - Heloderma suspectum
Diffusione Mostro di Gila – Heloderma suspectum

Il mostro di Gila vive in Messico, in particolare nella zona di Sonora,  New Messico, Arizona, California, Nevada e Utah.

Mostro di Gila – Heloderma suspectum