Formica mietitrice della Florida – Pogonomyrmex badius

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Formica mietitrice della Florida – Pogonomyrmex badius

La formica mietitrice della Florida, nome scientifico Pogonomyrmex badius, è un insetto velenoso appartenente al genere Pogonomyrmex.

Formica mietitrice della Florida - Pogonomyrmex badius
Formica mietitrice della Florida

Photo Credit: Judy Gallagher@Flickr

Il nome scientifico del genere Pogonomyrmex deriva dal greco e significa letteralmente formica con la barba. Deriva dal fatto che la formica mietitrice della Florida, come tutte le mietitrici, ha dei peli lunghi e curvi sotto alla testa, che sembrano proprio una barba.

Questa particolare caratteristica permette all’animale di raccogliere efficacemente semi e di trasportare le uova.

La Pogonomyrmex badius è predata da pochi animali. Tra quelli noti ci sono la Kapala floridana, un imenottero parassitoide, e la lucertola cornuta del Texas che sopravvive proprio grazie al nutrimento che riceve da queste formiche.

Aspetto

La formica mietitrice della Florida è l’unica specie di Pogonomyrmex sulla costa orientale degli Stati Uniti e l’unica in Nord America nota per essere polimorfa. Le operaie di questa specie hanno infatti dimensioni variabili che vanno da 6,35 mm per le operaie più piccole a 9,52 mm per le più grandi. Queste ultime rivaleggiano in dimensioni con la regina che solitamente misura tra i 10 e i 12 mm.

La regina, le operaie più grandi e quelle intermedie, hanno teste sproporzionatamente grandi. Solo le operaie più piccole presentano un capo più stretto se osservate frontalmente.

Tutti gli esemplari hanno un tipico colore rosso ruggine scuro. Alcune popolazioni di queste formiche mostrano un aspetto bicolore, con una tinta rosso ruggine che sfuma nell’arancione verso la parte posteriore.

Habitat Formica Mietitrice della Florida

La formica mietitrice della Florida vive comunemente nella pianura costiera dell’Atlantico.

Le colonie nidificano quasi esclusivamente all’interno di suoli sabbiosi ben drenati, tra le piante xerofile, nelle praterie, nei boschi e nelle dune costiere. Questi insetti prediligono le aree aperte esposte in pieno sole. Molti nidi si trovano però anche in zone erbose, nei prati o intorno ai giardini.

La Pogonomyrmex badius è attiva in condizioni di umidità piuttosto bassa (inferiore al 55 %) e ad alte temperature (35-40°C).

Alimentazione

Questa specie si nutre di semi. Non solo raccoglie i semi caduti a terra, ma li va a prendere anche direttamente dalle piante, li pulisce e deposita gli scarti in cumuli nei pressi del formicaio. La parte buona viene stoccata nei formicai.

I semi preferiti di queste formiche sono di piccole dimensioni, perché le operaie non riescono ad aprire quelli più grandi di 1 – 1,4 mm.

Nei formicai sono stati identificati i semi delle seguenti piante: ambrosia, gramigna, carice, amaranto, trifoglio rosso, erba medica, enotera, veccia, Paspalum setaceum, Dicanthelium commutatum, Croton michauxii e altri.

Il Formicaio

Il formicaio della formica mietitrice della Florida ha un diametro compreso tra i 30 e i 60 cm, è appiattito e con ingressi multipli. Il formicaio può raggiungere i 3 mt di profondità, con molti tunnel e camere sotterranee. Lo stoccaggio del cibo è a circa un metro sotto terra, in grandi granai piatti.

A differenza della maggior parte delle altre specie di formiche mietitrici, queste non lavorano troppo per eliminare la vegetazione intorno al loro nido. Tuttavia il formicaio è spesso ricoperto da piccoli ciottoli, detriti e materiale carbonizzato, il cui scopo è tutt’ora un mistero.

Comportamento

La Pogonomyrmex badius sposta annualmente il formicaio a una distanza di 410 mt. Lo fa in risposta ai cambiamenti del microclima derivanti dall’ombreggiamento dovuto alla vegetazione sovrastante. I nuovi nidi vengono scavati in pochi giorni con poche variazioni nella progettazione architettonica rispetto a quelli vecchi.

C’è una sola regina in ogni colonia e la ripartizione del lavoro è organizzata rispetto all’asse verticale del formicaio e in base all’età delle operaie. Le operaie più giovani, che si prendono cura della nidiata e della regina, risiedono nelle parti più profonde del nido. Man mano che invecchiano si avvicinano alla superficie e intraprendono le attività più pericolose del mantenimento e difesa del formicaio e della ricerca di cibo.

Le operaie anziane di una colonia combatteranno prontamente i membri di un’altra colonia della stessa specie di formiche o di specie diverse. Anche i continui conflitti di questo tipo si traducono in uno spostamento della colonia.

Le colonie sono molto longeve e ne è stata osservata una che è durata più di 19 anni.

Per quanto riguarda il rapporto delle formiche mietitrici della Florida con gli altri animali, non sono affatto aggressive. Devono quasi essere costrette a pungere qualcuno, compresi gli esseri umani.

Veleno della Formica Mietitrice della Florida

Formica mietitrice della Florida - Pogonomyrmex badius

Photo Credit: Judy Gallagher@Flickr

Come la maggior parte delle specie appartenenti al genere Pogonomyrmex, la formica mietitrice della Florida è velenosa. È dotata di un pungiglione in grado di sprigionare un veleno neurotossico molto potente. Il veleno di questa specie è infatti notevolmente tossico, con un LD50 subcutaneo pari a 0,042 mg/kg, più potente di quello di molti serpenti ritenuti pericolosi per l’uomo.

Ovviamente però, nel caso di queste formiche, la resa del veleno per puntura è molto bassa. Soltanto più punture simultanee possono rivelarsi pericolose su individui adulti e sani.

La Pogonomyrmex badius usa il suo veleno esclusivamente a scopo di difesa dai vertebrati predatori.

Dato che il pungiglione uncinato e la sacca di veleno rimangono incastrati nella pelle del malcapitato, la formica fa bene attenzione a pungere. La formica che punge, infatti, è destinata a morire per via del danno interno causato dallo strappo del pungiglione, proprio come per le api.

La puntura di queste formiche mietitrici è tra le più dolorose tra quelle ricevute dalle formiche. Il dolore dura più a lungo del solito rispetto alle punture di insetti simili, questo a causa della potenza del veleno iniettato. Può verificarsi anche un po’ di gonfiore quando il veleno si diffonde lungo i canali linfatici.

Riproduzione

Le colonie diventano sessualmente mature quando la loro popolazione raggiunge la quota di circa 700 o più operaie, con la nascita di esemplari alati che avviene intorno alla primavera.

I voli nuziali si osservano da maggio a giugno più frequentemente di mattina, soprattutto dopo forti piogge. Le femmine e i maschi alati non si accoppiano in aria, sono i maschi a volare verso altri formicai per accoppiarsi con le femmine sulla superficie del loro nido natale.

Le femmine alate si accoppieranno con più maschi nei giorni successivi.

Le regine, una volta accoppiate, voleranno via o si allontaneranno a una certa distanza dal nido dei genitori per creare una nuova colonia. Sciamano da giugno a ottobre, sebbene gli sciami siano più comuni durante agosto e settembre.

Le regine non si avventurano mai al di fuori del formicaio per nutrirsi durante la creazione della nuova colonia. Si affidano esclusivamente alle loro riserve di grasso e ai muscoli delle ali per sostenere sé stesse e la loro covata.

Diffusione

Mappa diffusione Formica mietitrice della Florida - Pogonomyrmex badius
Mappa diffusione Formica mietitrice della Florida – Pogonomyrmex badius

La formica mietitrice della Florida vive in Texas, Louisiana, Carolina del Nord, Carolina del Sud, Florida, Mississipi, Alabama e Georgia.

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