Ragno Violino – Loxosceles rufescens

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Ragno Violino

Ragno Violino – Loxosceles rufescens

Il ragno violino, nome scientifico Loxosceles rufescens, è un aracnide molto velenoso, appartenente alla famiglia Sicariidae ordine Araneae. Il nome della famiglia di appartenenza deriva dal latino sicarium che significa sicario, proprio ad indicare la sua pericolosità.

Ragno violino - Loxosceles rufescens
Ragno violino – Loxosceles rufescens

Il nome ragno violino deriva dal fatto che sul cefalotorace presenta una macchia scura a forma di violino. A differenza della maggior parte dei ragni che hanno 8 occhi, il Loxosceles rufescens ne ha 6, divisi in coppie di 2. Ha 8 zampe lunghe e sottili lievemente pelose. La lunghezza del corpo, escluse le zampe, è di circa 8 millimetri. Il suo colore varia dal giallo trasparente al grigio verde.

Il ragno violino vive nei cunicoli, nelle fessure degli alberi e sotto ai sassi. Ama il clima mite, per questo motivo si trova spesso anche nelle abitazioni dove rappresenta un serio pericolo per chi vi abita. Cantine, soffitte, garage, sgabuzzini, mobili, luoghi bui e poco frequentati in generale. La sua pericolosità consiste nel fatto che quando si insedia nelle abitazioni può rifugiarsi dentro alle scarpe, negli abiti, nelle lenzuola e nei mobili.

Non è un ragno aggressivo, quando possibile tenta sempre la fuga, ma se lo si calpesta involontariamente si difende mordendo. È un animale notturno, il che rende ancora più difficile incontrarlo di giorno ed essere morsi.

Sono ragni piuttosto longevi, la loro vita media è di circa 4 anni ma in alcuni casi possono anche superare i 10. Il ragno violino è un animale resistente e può vivere per più mesi senza né acqua né cibo.

Ragno violino - Loxosceles rufescens

Il veleno

Il suo è un veleno di tipo necrotizzante che quindi non agisce sul sistema nervoso ma ha un effetto degenerativo sui tessuti adiacenti alla zona in cui è avvenuto il morso. È composto da una miscela di enzimi, alcuni con effetto necrotico ed altri programmati per digerire agevolmente i tessuti delle prede.

In caso di morso ad un essere umano, una volta entrato in circolo, il veleno dà origine a gonfiore, dolore e necrosi superficiale dei tessuti.

È doveroso specificare che esistono molti ragni appartenenti alla famiglia Loxosceles. Questi aracnidi sono diffusi in tutte le parti più calde del mondo e tutti vengono chiamati ragni violino.

In particolar modo il Loxosceles reclusa  ed il Loxosceles laeta sono due specie molto più pericolose rispetto al ragno violino presente in Italia. Infatti, se per i primi due si sono registrati alcuni casi di morte nel mondo, per il Loxosceles rufescens vi è solo un caso sospetto di morte avvenuto in Italia. La vittima è una donna di Milano morta nel 2000 a causa di 2 morsi di ragno sul collo. Manca però la certezza che a morderla sia stata proprio il ragno violino che vive anche in Italia.

Il morso

Il morso del Loxosceles rufescens non è doloroso per cui non sempre chi viene morso se ne accorge nell’immediato. Non sempre il ragno inietta veleno quando morde anzi, si stima che circa il 40 % dei morsi sia a secco, ovvero senza veleno.

In caso di morso con veleno i sintomi si manifestano entro 30/60 minuti. Nella parte colpita dal morso si forma una zona irregolare più rossa con qualche bollicina che allo stesso tempo diventa pruriginosa. Con il passare del tempo la situazione peggiora e si possono formare ulcere più o meno gravi. Nella maggior parte dei casi la guarigione avviene spontaneamente e molto lentamente, resta comunque la cicatrice.

In caso di soggetti allergici il morso può provocare ulcere importanti che vanno trattate chirurgicamente. In pratica si prende una parte di tessuto da una parte sana del corpo e si innesta nella parte lesionata.

Il fenomeno delle formazione di ulcere causate dal morso del ragno violino prende il nome di Loxoscelismo. Attualmente non esiste una cura che sia efficace per trattare questa patologia.

Ragno violino - Loxosceles rufescens

In caso di morso

In caso di morso è necessario recarsi con urgenza all’ospedale o ad un centro anti veleni.

Spesso il ragno non inietta veleno per cui non insorge nessun tipo di problema. Nel caso opposto però, anche a fronte di un’allergia al veleno, potrebbero sorgere serie complicazioni.

In caso di morso di un ragno violino è sempre meglio tentare di catturare l’animale per poterlo mostrare al personale medico e facilitare così la diagnosi.

Riproduzione

L’accoppiamento di questo genere di ragni avviene sulla ragnatela dove il maschio, dopo un breve corteggiamento, feconda la femmina. La femmina, dopo circa 2 settimane, depone le uova in un piccolo nido costruito a terra.

I piccoli vedranno la luce dopo circa 10 giorni e raggiungono la maturità sessuale circa un anno dopo.

Dieta

Ragno Violino – Loxosceles rufescens
Foto: jorozko @Flickr

Come scritto in precedenza sono animali notturni per cui cacciano di notte. A differenza della maggior parte degli altri ragni, il ragno violino non utilizza la sua ragnatela per catturare le prede. Spesso infatti si allontana da essa e cerca altrove il suo cibo.

Si nutre prevalentemente di insetti, formiche, altri tipi di ragni e anche di scarafaggi. Una volta individuata la sua preda le inietta il veleno che la immobilizza e dà inizio alla digestione degli organi interni. Al ragno violino non resta poi che aspirarne il contenuto. Il Loxosceles rufescens è considerato anche un ragno spazzino, infatti si ciba anche di animali già morti.

Diffusione

Il ragno violino è presente in Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Turchia, Grecia, Nord Africa, Stati Uniti, Messico, Brasile, Australia, Bosnia, Serbia, Croazia, Albania, Egitto, Algeria, Libia, Tunisia, Palestina, Israele, Libano, Giordania, Thailandia  (solo in alcune zone), Laos, Giappone, Haiti, Madagascar, Cuba e Giamaica.

Diffusione Ragno Violino - Loxosceles rufescens
Diffusione Ragno Violino – Loxosceles rufescens

Ragno Violino – Loxosceles rufescens